BARAONDANEWS, L'ETRURIA IN TEMPO REALE - B&B Millennium :soggiorno con prima colazione €.26,00 - Ladinet servizi foto video: riversamento da vhs a dvd €.8,00 l'ora - Apegreen la Tintolavanderia - Assovelica scuola federale di vela e windsurf - Autocarrozzeria F.lli Ciampa -

Cerca per parola chiave
 



Titolo
Bianco e nero (3)
interviste (3)
News (131)
Vignette baraonda (4)

Le fotografie più cliccate

< luglio 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
18
25
31
 
             

Titolo
Listening
Musica...

Reading
Libri...

Watching
Film...



Ci sono  persone collegate


09/09/2010 @ 10.18.46
script eseguito in 375 ms

Sponsor

assotour

liberapolis



Sponsor

canale10

cam

Sponsor




webmaster

---->Home page di Baraondanews
\\ Home Page : Pubblicazioni
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 22/07/2010

“Forse è bene precisare …………..ma correttamente” Caro Direttore del Gazzettino, certamente sentirsi criticati da Lei mi suona come una “campana stonata”, infatti nell’articolo pubblicato a pag. 12 del numero di Giugno c.a. del “Gazzettino” (almeno credo sia Lei in quanto si firma “R.T.” e dopo accusa che si spari a zero su qualcuno senza firmarsi, bohhhh!!!!), sicuramente fà riferimento ad un articolo pubblicato sul sito di Baraonda il 28 maggio 2010 dal titolo: “Etruria: arrivano le mafie” se lo avrebbe letto si renderebbe conto che non si tratta di un articolo di vera e pura cronaca nera ma è una denuncia contro un fenomeno criminoso che si stà evolvendo nella nostra zona e secondo il mio modestissimo punto di vista è un allarme che si deve segnalare, infatti, come già descritto dall’Avv. PERRETTA, sul forum del Comune di Ladispoli sul topic “GOMORRA” dell’area tematica destinata alla “SICUREZZA URBANA”, in cui si afferma che l’articolo pubblicato da Baraonda nasce da un’iniziativa da parte della Biblioteca Comunale con la partecipazione dell’associazione “LIBERA”, quindi se Lei afferma che il suo giornale tratta tematiche inerenti il Comune non saprei più dove mettere questa iniziativa? Continuando profferisce che il suo giornale non si occupa di cronaca nera ma solamente di atti di vandalismo, a questo punto Mi preme ricordarLe alcuni articoli pubblicati nel suo giornale nei mesi addietro, quali: Febbraio 2009 pag. 19 “Violenza sulle donne” discussione su un tema spinoso come può essere quello sulle mafie; Febbraio 2009 pag. 6 “ Smantellati altri insediamenti abusivi”; Marzo 2009 pag. 13 “ Gravissimo episodio di violenza a sfondo razziale”; Marzo 2009 pag. 23 “Sportello Antiusura” altra piaga sociale sempre sul tema “cronaca nera”; Maggio 2009 pag. 8 “ Usura, una piaga in forte crescita” (come sopra); Novembre 2009 pag. 6 “Importante sinergia tra Comune e Forze dell’Ordine” in cui la prima parte riguarda l’incontro con il Sindaco Paliotta la seconda parte fa un elenco di tutto quello fatto contro l’immigrazione irregolare; per carità, come su scritto non sono tutti articoli che trattano episodi di cronaca nera ma come ribadito trattano argomenti sull’avanzare di piaghe sociali quali la “violenza sulle donne “ e la “usura” ed è per questo, secondo Me; che la problematica sull’avanzamento delle mafie doveva essere pubblicato sul giornale di cui è il Direttore; per correggere la sua frase: “Parlare di cronaca nera non è certo nostro compito, non lo è mai stato nei 14 anni di vita del periodico comunale……….” non è poi tanto corretta se vedo gli articoli di Febbraio e Marzo 2009 (purtroppo la mia ricerca si è limitata su numeri del 2009 e 2010, dato che solo questi numeri si trovano sul sito dell’Ala Servizi che gestisce anche la pubblicazione del Gazzettino, e gli altri 12 anni………); non credo che è necessario fare un continuo elogio alle iniziative dell’amministrazione comunale, e far comparire (soprattutto ai suoi cittadini) Ladispoli come il luogo più bello e tranquillo del mondo o il paese di “Bengodi”, perché sinceramente o viviamo in 2 paesi diversi o Lei non ha mai girato per le vie di questo paese, non si può sempre parlare di viaggi, di concerti, di premi, di mostre quando questo Paese vive tra mille problemi (basti leggere ogni tanto le discussioni che vengo intavolate sul forum), sinceramente queste notizie saranno pure interessanti e potranno interessare la moltitudine della gente quando questa si sentirà sicura e serena nella sua cittadina. Colgo l’occasione, anche per ribadire i numerosi “insulti” che Lei continua a proferire dalle pagine del giornale in questione nella pagina su cui scrive “Il fondo del Direttore”, ricordando tra gli altri il numero di Gennaio 2009 dal titolo “Quella sporca masnada” riferendosi ai proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni dei propri animali sui marciapiedi, sicuramente d’accordo su questo segnale di inciviltà, in quanto Mi infervoro anch’Io avendo dei cani, ma sicuramente “non ci stò” sui vocaboli utilizzati sia “sporca” che “masnada” che letteralmente significa: “insieme di furfanti, di gente disonesta”, per questo La invito prima di utilizzare questi vocaboli, non di uso comune, di capire il significato di certe parole in quanto non si può dare del “furfante” o del “disonesto” a chi lascia la “cacca” del proprio cane sul marciapiede; argomento peraltro da Lei ripreso sia sui numeri di Settembre 2009 e Febbraio 2010, ma mi duole non aver mai letto sui suoi articoli (anche perché si reputa un amante degli animali) delle critiche all’Amministrazione sulla totale indifferenza di questa nei riguardi di cani e gatti randagi o abbandonati, forse Lei non è a conoscenza che se si rinviene un qualsiasi animale a Ladispoli chi se ne vuole occupare lo deve fare a proprie spese per non lasciarlo in mezzo alla strada, senza che nessuno di tutti quelli preposti al problema ne prendano atto, anzi; nei migliori dei modi; ti viene suggerito: “Perché non lo ha lasciato dove si trovava?”, mi rendo conto che tutte queste cose non possono essere scritte mentre per gli “insulti” è tutto regolare, ma vorrei ricordarLe che questo giornale è finanziato con i soldi di Noi tutti, quindi ogni tanto anche qualche critica o qualcosa che non và sarebbe opportuno pubblicarla!!! Per non parlare poi dei numeri di Aprile, Maggio e Settembre 2009 e Febbraio 2010, nelle cui pagine dispensa un gran numero di “incivili” a chi lascia rifiuti ingombranti per strada, per chi getta erba nei cassonetti o per chi svuota i posaceneri delle auto per terra, per carità tutte azioni da condannare ma mi chiedo come mai non si accorge del totale degrado in cui versano i parchi e le zone verdi o del totale permissivismo che esiste in questa cittadina; mi rendo conto che è più facile vedere un mucchietto di cicche per terra piuttosto che cartoni, contenitori di vino, effetti letterecci di tutta la gente che definiamo “Senza fissa dimora” che si è oramai stabilizzata nella nostra cittadina prendendo possesso sia di parchi che di androni di palazzi; è più facile notare la “cacca” dei cani piuttosto che quella che questi signori seminano nei parchi e non solo. Su tanti interventi ho notato che si erige a difensore contro il degrado ambientale e sul deturpamento di questo ma non ho sentito una sua parola sull’abbattimento dei pini a Via Ancona abbattuti per la costruzione di nuovi parcheggi o sulla totale mancanza di pulizia nelle zone verdi o del totale disinteressamento sulla moria di palme nel parco di Via Firenze se non per pubblicizzare una disinfestazione ormai tardiva. Per quello che possa contare il mio parere, La inviterei ad avere una vista a 360° piuttosto che a 45° per cui non si può sempre parlare di cose belle e surreali quando la cittadinanza deve confrontarsi con ben altre realtà ecco il perché della discussione sulla libertà di stampa delle testate della nostra zona in effetti tante di queste testate, forse troppe, (non solo la Sua) sembrano essere “imbavagliate” a non far trapelare come si vive a Ladispoli e quali sono i problemi con cui i cittadini devono confrontarsi giorno dopo giorno. Non manco di inviarLe i più cordiali saluti e buon lavoro. Giuseppe LO PRESTI
 

“Ho ricevuto un danno morale e patrimoniale oltre a subire un'umiliazione per la scarsa considerazione ricevuta dalla pubblica amministrazione di Ladispoli”. Protesta una donna, contro l'Ala Servizi, azienda municipalizzata e gestita dal comune ladispolano, riguardo ad un concorso per l'assunzione di personale da utilizzare nei servizi di gestione dei tributi. La denuncia è di Manuela Mele, residente in città da circa 6 anni, che vuole ovviamente vederci chiaro su questa storia e capire come mai non sia stata assunta pur firmando un'autocertificazione per ricoprire l'incarico di operatore del centro elaborazione dati. “Avevo tutti i requisiti richiesti – prosegue la donna 46enne – e ho partecipato alla prova selettiva che si è tenuta all'Ala Servizi ad aprile 2009. Fummo in quattro a risultare idonei. Due uomini erano stati però assunti dal comune di Cerveteri e così restammo io e una certa Kamila di Bracciano. Ma nessuna delle due è stata assunta”. L'Ala Servizi ha fornito una spiegazione sommaria il 31 maggio di quest'anno. “L'attivazione del servizio, – si legge nella nota ufficiale dell'azienda – per il quale è stata indetta pubblica selezione di personale, non ha avuto luogo per sopravvenute diverse determinazioni. La graduatoria è stata affissa all'Albo Pretorio”. La motivazione non ha però convinto la donna che più volte ha cercato di far valere le proprie ragioni contattando anche il sindaco Crescenzo Paliotta e i dirigenti dell'Ala Servizi ma - a suo dire – nessuno le ha dato spiegazioni valide. “Sono stata lasciata nel dimenticatoio – conclude Manuela Mele – è un comportamento non coerente della pubblica amministrazione che senza dare una motivazione chiara e trasparente cambia la destinazione delle risorse. Dal momento in cui ho firmato una disponibilità per l'incarico ho rinunciato ad altre opportunità che mi si erano presentate. Tra l'altro, sul portale del Comune o nell'Albo Pretorio non ho visto proprio nulla. L'Ente dovrebbe rappresentare i diritti dei cittadini e non dare adito a questi atteggiamenti che inducono invece a pensare altro”. L'Ala Servizi, raggiunta telefonicamente, ha risposto alla cittadina ladispolana intenzionata a mettere in luce la questione dopo mesi di oblio. “A chi ci ha mosso delle domande – ribatte il presidente della municipalizzata, Francesco Fantozzi – noi abbiamo dato dei chiarimenti. Il Comune, evidentemente, non ha ritenuto necessario procedere con assunzioni per la crisi finanziaria che ha dato un duro colpo soprattutto agli enti locali”. Spulciando il sito internet dell'Ala Servizi, la delibera del Cda recitava così nel 2008: “Si è deciso di assumere quattro persone a tempo determinato da sistemare al servizio tributi e occorre dare mandato al Direttore di predisporre e divulgare un avviso ad evidenza pubblica per l'assunzione per 6 mesi e a tempo pieno”. Posti di lavoro che però si sono evaporati. E la questione – come lascia intuire la donna - potrebbe anche finire al Tar del Lazio. E.R.

 

 
Di redazione baraondanews (pubblicato @ 15:51:56 in Cerveteri, linkato 65 volte)
Ric e p. dal CDZ valcanneto: "Sono trascorsi più di due anni dall’insediamento dell’amministrazione Ciogli e tanti, troppi anni ancora prima, durante i quali i politici di turno di Cerveteri non hanno fatto altro che promesse agli abitanti di Valcanneto: - la promessa di dare ai cittadini e alla scuola una struttura sportiva (pallone geodetico) nel quale poter fare lo sport… (ma come…, il vice sindaco Pascucci non doveva tagliare il nastro il 15 giugno?!?); - la promessa di avere un parco giochi degno di questo nome, dopo il dissesto causato dalla tromba d’aria del giugno 2009 (ad oggi nessuno sa quando verranno iniziati i lavori, nonostante i finanziamenti regionali già deliberati); - la promessa che si sarebbe studiata una soluzione per risolvere l’annoso problema del passaggio delle aree al comune (ed in particolare di Largo Boito, il secondo centro commerciale) per poter iniziare almeno a pensare di avere dei marciapiedi sui quali i bambini , gli anziani , le carrozzine e tutti i cittadini possano camminare al sicuro; - la promessa di vedere finalmente risistemato un bosco ormai lasciato nello stato di abbandono (anche in questo caso nessuno sa quando verranno iniziati i lavori, nonostante i finanziamenti regionali già deliberati). I cittadini, anche attraverso l’opera mediatrice del Comitato di zona, hanno cercato di collaborare il più possibile, fornendo idee, progetti per reperire fondi mediante la partecipazione a bandi della provincia e della regione per trovare i soldi che il Comune non ha; bandi vinti ma, ad oggi, ancora tutto tace e cosa ancor più grave politici e funzionari comunali non sanno dare risposte sui tempi di realizzazione delle opere. I cittadini sono stufi di fronte al perpetuarsi di questa presa in giro e al rimpallarsi delle responsabilità tra politici di turno e funzionari comunali. Nessuno è in grado di dare i tempi di realizzazione delle opere; solo per riscuotere tasse e multe il cittadino ha delle scadenze fisse oltre le quali paga la sanzione. E i nostri amministratori che sanzione pagheranno per delle opere promesse, finanziate e ancora non realizzate??? Il Comitato di zona, stanco di questi rinvii e ritardi si vedrà costretto a seguire altre vie per far sentire la voce dei cittadini di Valcanneto…, la pazienza ha un limite!!!
 
Di lele (pubblicato @ 11:38:00 in Ladispoli, linkato 198 volte)

Questa volta i topi di appartamento non hanno risparmiato nemmeno un ispettore di polizia. A Ladispoli resta alto l'allarme per i continui furti nelle abitazioni, specie nei rioni periferici. L'ultimo blitz è avvenuto l'altra notte, in via dei Gladioli, nel quartiere “Cerreto”. I malviventi, secondo quanto ricostruito da alcuni abitanti della zona, non riuscendo ad entrare nella villa del poliziotto hanno architettato un nuovo piano. Così, legando semplicemente dei bastoni, sarebbero riusciti a trovare uno spiraglio dalla finestra, riuscendo a sgraffignare, come fosse una tecnica di “pesca”, tre borse sul tavolo oltre alle chiavi dell'automobile e addirittura a degli asciugamani per il mare. In tutto un misero bottino da poche centinaia di euro. E per fortuna che, di fronte alla vettura del proprietario di casa, era parcheggiata un'altra auto. I ladri avrebbero in questo modo desistito a rubare la macchina pur avendo le chiavi. Ma di certo, sempre la stessa sera, non hanno rinunciato a mettere a segno un altro colpo e sempre nell'appartamento di via dei Gladioli. I delinquenti sono scesi al pian terreno e questa volta si sono introdotti all'interno della casa popolata da alcuni cittadini stranieri. Dopo aver probabilmente addormentato gli inquilini, visto che non si sono accorti di un minimo rumore, la banda ha incrementato il bottino portando via 2mila euro in contante, orologi e gioielli. I carabinieri di Ladispoli stanno ovviamente indagando sull'accaduto. Nei giorni scorsi un imprenditore, assieme alla propria famiglia, è stato rapinato nell'appartamento di via della Cannella, zona Aurelia, da quattro uomini incappucciati e armati fino ai denti. Dalla ricostruzione dei fatti si è trattato di un blitz messo a segno da una banda di professionisti. Nulla a che vedere dunque con i “normali” furti avvenuti al Cerreto. Segno che in città potrebbero agire due organizzazioni criminali distinte, oppure in collegamento fra loro, ma che conserverebbero tuttavia delle metodologie differenti. Eros

 

 

Fotografie del 22/07/2010

Nessuna fotografia trovata.