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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 14/07/2010

Di lele (pubblicato @ 16:48:22 in Cerveteri, linkato 223 volte)

Ancora problemi sulla costa. A causa di un problema al depuratore di Valcanneto, frazione di Cerveteri, sembra che dei liquami siano fuoriusciti all'altezza di San Nicola. I cittadini si sono ovviamente allarmati e hanno avvisato l'amministrazione comunale. Il sindaco etrusco Gino Ciogli ha informato inoltre tutti i corpi ambientali e l'Acea per cercare di risolvere quanto prima il problema. Negli ultimi giorni lamentele ce ne sono state anche a Campo di Mare, per le pessime condizioni del mare.

 

 
Di lele (pubblicato @ 15:01:02 in Ladispoli, linkato 115 volte)

Si ritorna a parlare di sicurezza nelle scuole. E, soprattutto, degli istituti non a norma a Ladispoli. Sull'argomento interviene la federazione nazionale della sicurezza, alla luce poi di un articolo apparso su un organo di stampa. La Cisl ci tiene a precisare alcune questioni: Il D.M. 16.02.1982, emanato ai sensi della Legge 966/65, stabilisce che le scuole con oltre 100 persone presenti, comprese le università, sono soggette al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi da parte dei Vigili del Fuoco. Il D.M. 26.08.1992 è da considerarsi una regola tecnica obbligatoria che si applica anche per le attività scolastiche con meno di 100 persone (vedi punto 11 del D.M.). Il suddetto Certificato di Prevenzione Incendi viene rilasciato dopo aver ottenuto dai Vigili del Fuoco il parere di conformità sul progetto ed avere effettuato i lavori secondo il progetto medesimo (D.P.R. 577/82 e D.P.R. 37/98). Per l’effettuazione dei suddetti lavori di adeguamento alle strutture e agli impianti, il proprietario dell’immobile (es. Comune, Amministrazione Provinciale, ecc.), dovrà presentare ai Vigili del Fuoco un apposito progetto antincendio redatto con le modalità di cui al D.P.R. 37/98 e D.M. 04.05.1998 in modo da ottenere il parere preventivo. Purtroppo la scuola media Odescalchi e la maggior parte degli edifici scolastici della nostra città è ancora sprovvista di tale certificato. Questo non per seminare inutili allarmismi, ma per render chiaro il concetto sicurezza in particolar modo nelle scuole, ad onor del vero va anche detto che in questi anni l’amministrazione comunale sta prestando più attenzione, rispetto amministrazioni passate, in materia di sicurezza nelle scuole e negli edifici di sua pertinenza, impegno che dovrebbe portare a breve termine all’ottenimento di ottimi risultati in materia di prevenzione incendi.

 

 

Dopo le proteste del presidente dei Consumatori italiani più Forti, Biagio Camicia, intervenuto sull'argomento ad inizio estate, anche Comune e Codacons criticano aspramente le poste. “Sono due anni che chiediamo a Poste italiane di non ridimensionare il servizio a Ladispoli durante la stagione estiva. E puntualmente questo Ente conferma di non tenere conto dei diritti degli utenti di Ladispoli, adducendo motivazioni non accettabili”. Le parole sono del delegato ai Rapporti istituzionali, Angelo Bernabei, che a nome dell’amministrazione comunale del sindaco Paliotta, ha espresso netta contrarietà alla decisione di Poste italiane di ridimensionare l’apertura degli uffici di via Caltagirone e via Regina Margherita nel mese di agosto, “Siamo stanchi e rammaricati - ha continuato il delegato Bernabei – che per l’ennesima volta nel periodo dell’anno in cui Ladispoli ospita decine di migliaia di villeggianti, Poste italiane decida di ridurre il servizio alla popolazione, creando un disagio enorme agli utenti e dimostrando scarsa programmazione ed attenzione per il territorio. Abbiamo infatti appreso da una nota ufficiale dell’ente postale che dal 9 al 14 agosto l’ufficio di Caltagirone resterà aperto al pubblico soltanto dalle ore 8 alle 14 ed il sabato dalle ore 8 alle 13,15, sospendendo dunque il servizio pomeridiano nel periodo di maggior afflusso di turisti nella nostra città. Nella stessa comunicazione Poste italiane ha anche annunciato che la struttura di via Regina Margherita sarà completamente chiusa al pubblico nei giorni 20 e 21 agosto. E’ una decisione assurda anche ricordando che più volte il sindaco Paliotta aveva scritto a Poste italiane ricordando che ridurre, o addirittura chiudere, gli uffici di Ladispoli a metà agosto significa gettare nel disagio completo gli utenti. Avevamo già avuto l’esempio del luglio 2009 quando la situazione negli uffici di via Caltagirone e via Regina Margherita era stata esplosiva con code estenuanti per gli utenti a causa del massiccio afflusso di persone agli sportelli. In agosto sarà ancora una volta peggio e gli utenti dovranno ringraziare Poste italiane. A questo punto non possiamo che portare questa incresciosa vicenda all’attenzione del ministro delle Poste e Telecomunicazioni, essendo in ballo un servizio di pubblica utilità che Poste italiane a Ladispoli continua a gestire in modo discutibile”.

 
Di lele (pubblicato @ 10:12:05 in Ladispoli, linkato 196 volte)

“Ma che fine ha fatto la torre della Polverini?”. Se lo chiede un anziano, sul lungomare Marina di Palo, con la faccia stupita. Se lo domandano anche decine, forse centinaia di bagnanti che hanno assistito, circa tre settimane fa, all'inaugurazione del progetto “Mare Sicuro” sulla costa ladispolana. Per l'occasione, oltre a dimostrazioni di salvataggio con cani, pattini ed elicotteri, a cui non si è sottratta la presidente della Regione, Renata Polverini, venne inaugurata anche la torre di avvistamento. “Forse l'erosione - sorride un operatore balneare di via Marina di Palo - ha mangiato anche la torre”. Chiarito comunque il mistero. La torre di avvistamento è stata spostata sul litorale di Marina di San Nicola. “Naturalmente – rassicura il maggiore della polizia locale, Sergio Blasi – la struttura l'abbiamo collocata in un punto più adeguato dove esiste già una postazione con i nostri volontari della “Dolphin”. Abbiamo anche un centro nella zona Torre Flavia con l'associazione “Fenice” e in questi giorni collocheremo un presidio fisso della Protezione Civile sul lungomare di via Regina Elena, a fianco della Capitaneria di Porto. Questo perchè insistiamo sulla sicurezza della costa”. Eros

 

Fotografie del 14/07/2010

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