Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 05/07/2010
Il Comitato Provinciale CONI di Roma ha deciso di chiamare a raccolta le Istituzioni e le Associazioni Sportive interessate a intraprendere un percorso, gia avviato nei Comuni della Provincia di Roma, che porti a gettare le basi per un sana politica sportiva, monitorare l’esistente in fatto di impiantistica e soprattutto progettare insieme il futuro dello sport a Ladispoli. L’appuntamento è per mercoledì 14 luglio 2010 alle ore 18.00 presso “Todaro Sport”, via Antonio Gramsci, 5 - Loc.tà Zona Industriale - Ladispoli. L’incontro ha lo scopo di individuare esigenze e risorse, nonché avviare le sinergie necessarie per attuare un concreto miglioramento e incremento della pratica sportiva sul territorio attraverso il contributo di tutti. Il presidente del Coni provinciale, Riccardo Viola.
Di seguito una ficcante provocazione di Antonio Sannino sul tema rifiuti-energia: "Siamo alla prevista e abbondantemente annunciata emergenza monnezza. La classe politica dirigente, di destra e di sinistra, come al solito sceglie la via più facile quella del populismo terra terra, che liscia il pelo ai militanti anche se va nella direzione contraria alla soluzione del problema rifiuti. Dire no! soltanto no! sempre no! ai termovalorizzatori. Dice: ma ormai siamo con la monnezza alla gola…ancora no! senza se e senza ma! Lo fa il Sindaco ambientalista no coke di Cerveteri Gino Ciogli minacciando, questa è bella, una “marcia su Roma”. Si capisce la volontaria ironia ma poi aggiunge: “Alemanno la vada a buttare ( la monnezza) da un'altra parte”; va bè, se si fosse trattato di Walter Veltroni…. Ma questa è un’altra storia. Si domanda: E qual è quest’”altra parte”? mandiamo anche la nostra monnezza? E i cittadini della “altra parte” ci diranno grazie o ci manderanno a quel famoso paese che comincia con la lettera “c” ? E giustamente, perché dovrebbero accollarsi i rifiuti del nostro comprensorio? Ovviamente, a queste domande contro pelo non si risponde, tutt’al più si politicizzano con una spruzzatina di ideologismo e i soliti slogan verdi che più verdi non si può. E’ un giochetto abbastanza facile nel nostro Paese, è già riuscito con il nucleare senza che qualche leader del movimento antinucleare di allora, il quale è ancora oggi immarcescibilmente leader, spieghi al Popolo perché deve pagare l’elettricità il 40% in più del cittadino francese. Oppure riveli come mai la Patria di Enrico Fermi, lo scopritore dell’energia atomica, deve comprare tecnologia nucleare dalla Corea del nord? Ancora domande contro pelo e ancora mancanza di risposte che non siano, appunto, slogan e triti luoghi comuni. La risposta c’è, ma manca il coraggio di metterla sul tavolo per continuare a lisciare il pelo; ovvero, si tratta di costituire un Consorzio con capitale privato tra i comuni del litorale compresi Bracciano e Tolfa per la gestione di tutto il ciclo rifiuti: raccolta, differenziazione, riciclo e termovalorizzazione delle rimanenze non riciclabili. L’eventuale partecipazione della Parte pubblica al fine di garanzia e trasparenza non può superare l’uno per cento del totale dei conferimenti e non può avere cariche nel consiglio di Amministrazione".
di Antonio Sannino
Fotografie del 05/07/2010
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