Strisciava libero fra le tombe. Un pitone reale di oltre un metro è stato rinvenuto, nei giorni scorsi, alla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri. Una notizia, riportata da un foglio locale, che ovviamente ha suscitato l'attenzione dell'opinione pubblica che si è domandata come sia stato possibile che il rettile si trovasse in un'area archeologica così preziosa. Il pitone, probabilmente abbandonato da qualcuno, tuttavia, è stato catturato dai volontari della Necropoli e dai carabinieri intervenuti a Cerveteri. Il serpente ora si trova nella capitale in qualche habitat adatto alla sua specie.