DOVEROSA RISPOSTA AL DIRETTORE DEL “GAZZETTINO DI LADISPOLI”
“Forse è bene precisare …………..ma correttamente”
Caro Direttore del Gazzettino,
certamente sentirsi criticati da Lei mi suona come una “campana stonata”, infatti nell’articolo pubblicato a pag. 12 del numero di Giugno c.a. del “Gazzettino” (almeno credo sia Lei in quanto si firma “R.T.” e dopo accusa che si spari a zero su qualcuno senza firmarsi, bohhhh!!!!), sicuramente fà riferimento ad un articolo pubblicato sul sito di Baraonda il 28 maggio 2010 dal titolo: “Etruria: arrivano le mafie” se lo avrebbe letto si renderebbe conto che non si tratta di un articolo di vera e pura cronaca nera ma è una denuncia contro un fenomeno criminoso che si stà evolvendo nella nostra zona e secondo il mio modestissimo punto di vista è un allarme che si deve segnalare, infatti, come già descritto dall’Avv. PERRETTA, sul forum del Comune di Ladispoli sul topic “GOMORRA” dell’area tematica destinata alla “SICUREZZA URBANA”, in cui si afferma che l’articolo pubblicato da Baraonda nasce da un’iniziativa da parte della Biblioteca Comunale con la partecipazione dell’associazione “LIBERA”, quindi se Lei afferma che il suo giornale tratta tematiche inerenti il Comune non saprei più dove mettere questa iniziativa? Continuando profferisce che il suo giornale non si occupa di cronaca nera ma solamente di atti di vandalismo, a questo punto Mi preme ricordarLe alcuni articoli pubblicati nel suo giornale nei mesi addietro, quali:
Febbraio 2009 pag. 19 “Violenza sulle donne” discussione su un tema spinoso come può essere quello sulle mafie;
Febbraio 2009 pag. 6 “ Smantellati altri insediamenti abusivi”;
Marzo 2009 pag. 13 “ Gravissimo episodio di violenza a sfondo razziale”;
Marzo 2009 pag. 23 “Sportello Antiusura” altra piaga sociale sempre sul tema “cronaca nera”;
Maggio 2009 pag. 8 “ Usura, una piaga in forte crescita” (come sopra);
Novembre 2009 pag. 6 “Importante sinergia tra Comune e Forze dell’Ordine” in cui la prima parte riguarda l’incontro con il Sindaco Paliotta la seconda parte fa un elenco di tutto quello fatto contro l’immigrazione irregolare;
per carità, come su scritto non sono tutti articoli che trattano episodi di cronaca nera ma come ribadito trattano argomenti sull’avanzare di piaghe sociali quali la “violenza sulle donne “ e la “usura” ed è per questo, secondo Me; che la problematica sull’avanzamento delle mafie doveva essere pubblicato sul giornale di cui è il Direttore; per correggere la sua frase: “Parlare di cronaca nera non è certo nostro compito, non lo è mai stato nei 14 anni di vita del periodico comunale……….” non è poi tanto corretta se vedo gli articoli di Febbraio e Marzo 2009 (purtroppo la mia ricerca si è limitata su numeri del 2009 e 2010, dato che solo questi numeri si trovano sul sito dell’Ala Servizi che gestisce anche la pubblicazione del Gazzettino, e gli altri 12 anni………); non credo che è necessario fare un continuo elogio alle iniziative dell’amministrazione comunale, e far comparire (soprattutto ai suoi cittadini) Ladispoli come il luogo più bello e tranquillo del mondo o il paese di “Bengodi”, perché sinceramente o viviamo in 2 paesi diversi o Lei non ha mai girato per le vie di questo paese, non si può sempre parlare di viaggi, di concerti, di premi, di mostre quando questo Paese vive tra mille problemi (basti leggere ogni tanto le discussioni che vengo intavolate sul forum), sinceramente queste notizie saranno pure interessanti e potranno interessare la moltitudine della gente quando questa si sentirà sicura e serena nella sua cittadina.
Colgo l’occasione, anche per ribadire i numerosi “insulti” che Lei continua a proferire dalle pagine del giornale in questione nella pagina su cui scrive “Il fondo del Direttore”, ricordando tra gli altri il numero di Gennaio 2009 dal titolo “Quella sporca masnada” riferendosi ai proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni dei propri animali sui marciapiedi, sicuramente d’accordo su questo segnale di inciviltà, in quanto Mi infervoro anch’Io avendo dei cani, ma sicuramente “non ci stò” sui vocaboli utilizzati sia “sporca” che “masnada” che letteralmente significa: “insieme di furfanti, di gente disonesta”, per questo La invito prima di utilizzare questi vocaboli, non di uso comune, di capire il significato di certe parole in quanto non si può dare del “furfante” o del “disonesto” a chi lascia la “cacca” del proprio cane sul marciapiede; argomento peraltro da Lei ripreso sia sui numeri di Settembre 2009 e Febbraio 2010, ma mi duole non aver mai letto sui suoi articoli (anche perché si reputa un amante degli animali) delle critiche all’Amministrazione sulla totale indifferenza di questa nei riguardi di cani e gatti randagi o abbandonati, forse Lei non è a conoscenza che se si rinviene un qualsiasi animale a Ladispoli chi se ne vuole occupare lo deve fare a proprie spese per non lasciarlo in mezzo alla strada, senza che nessuno di tutti quelli preposti al problema ne prendano atto, anzi; nei migliori dei modi; ti viene suggerito: “Perché non lo ha lasciato dove si trovava?”, mi rendo conto che tutte queste cose non possono essere scritte mentre per gli “insulti” è tutto regolare, ma vorrei ricordarLe che questo giornale è finanziato con i soldi di Noi tutti, quindi ogni tanto anche qualche critica o qualcosa che non và sarebbe opportuno pubblicarla!!! Per non parlare poi dei numeri di Aprile, Maggio e Settembre 2009 e Febbraio 2010, nelle cui pagine dispensa un gran numero di “incivili” a chi lascia rifiuti ingombranti per strada, per chi getta erba nei cassonetti o per chi svuota i posaceneri delle auto per terra, per carità tutte azioni da condannare ma mi chiedo come mai non si accorge del totale degrado in cui versano i parchi e le zone verdi o del totale permissivismo che esiste in questa cittadina; mi rendo conto che è più facile vedere un mucchietto di cicche per terra piuttosto che cartoni, contenitori di vino, effetti letterecci di tutta la gente che definiamo “Senza fissa dimora” che si è oramai stabilizzata nella nostra cittadina prendendo possesso sia di parchi che di androni di palazzi; è più facile notare la “cacca” dei cani piuttosto che quella che questi signori seminano nei parchi e non solo.
Su tanti interventi ho notato che si erige a difensore contro il degrado ambientale e sul deturpamento di questo ma non ho sentito una sua parola sull’abbattimento dei pini a Via Ancona abbattuti per la costruzione di nuovi parcheggi o sulla totale mancanza di pulizia nelle zone verdi o del totale disinteressamento sulla moria di palme nel parco di Via Firenze se non per pubblicizzare una disinfestazione ormai tardiva.
Per quello che possa contare il mio parere, La inviterei ad avere una vista a 360° piuttosto che a 45° per cui non si può sempre parlare di cose belle e surreali quando la cittadinanza deve confrontarsi con ben altre realtà ecco il perché della discussione sulla libertà di stampa delle testate della nostra zona in effetti tante di queste testate, forse troppe, (non solo la Sua) sembrano essere “imbavagliate” a non far trapelare come si vive a Ladispoli e quali sono i problemi con cui i cittadini devono confrontarsi giorno dopo giorno.
Non manco di inviarLe i più cordiali saluti e buon lavoro.
Giuseppe LO PRESTI