Questa volta i topi di appartamento non hanno risparmiato nemmeno un ispettore di polizia. A Ladispoli resta alto l'allarme per i continui furti nelle abitazioni, specie nei rioni periferici. L'ultimo blitz è avvenuto l'altra notte, in via dei Gladioli, nel quartiere “Cerreto”. I malviventi, secondo quanto ricostruito da alcuni abitanti della zona, non riuscendo ad entrare nella villa del poliziotto hanno architettato un nuovo piano. Così, legando semplicemente dei bastoni, sarebbero riusciti a trovare uno spiraglio dalla finestra, riuscendo a sgraffignare, come fosse una tecnica di “pesca”, tre borse sul tavolo oltre alle chiavi dell'automobile e addirittura a degli asciugamani per il mare. In tutto un misero bottino da poche centinaia di euro. E per fortuna che, di fronte alla vettura del proprietario di casa, era parcheggiata un'altra auto. I ladri avrebbero in questo modo desistito a rubare la macchina pur avendo le chiavi. Ma di certo, sempre la stessa sera, non hanno rinunciato a mettere a segno un altro colpo e sempre nell'appartamento di via dei Gladioli. I delinquenti sono scesi al pian terreno e questa volta si sono introdotti all'interno della casa popolata da alcuni cittadini stranieri. Dopo aver probabilmente addormentato gli inquilini, visto che non si sono accorti di un minimo rumore, la banda ha incrementato il bottino portando via 2mila euro in contante, orologi e gioielli. I carabinieri di Ladispoli stanno ovviamente indagando sull'accaduto. Nei giorni scorsi un imprenditore, assieme alla propria famiglia, è stato rapinato nell'appartamento di via della Cannella, zona Aurelia, da quattro uomini incappucciati e armati fino ai denti. Dalla ricostruzione dei fatti si è trattato di un blitz messo a segno da una banda di professionisti. Nulla a che vedere dunque con i “normali” furti avvenuti al Cerreto. Segno che in città potrebbero agire due organizzazioni criminali distinte, oppure in collegamento fra loro, ma che conserverebbero tuttavia delle metodologie differenti. Eros