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giovedì 16 agosto 2012
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Ladispoli/ "Risse e code interminabili" per l'acqua del sindaco.
Che fosse buona ed economica già era stato messo in conto. Ma che per “dare da bere agli assetati” volassero calci e botte da orbi forse un po' meno. Così mentre continua ad avere successo “l'acqua del sindaco” a Ladispoli (specie perchè la convenienza qualità prezzo con soli 5 centesimi a bottiglia è garantita) ci si interroga sul perchè numerosi cittadini siano incivili e non vogliano rispettare il regolamento davanti alle 3 casette installate in 3 quartieri della città. “Una lite si è accesa di fronte al distributore dell'acqua del Miami – segnala una residente sul blog di Baraonda – sono volati calci e pugni. Questo perchè una signora aveva fatto notare ad una ragazza che si possono prendere al massimo 12 litri di acqua e non 20 come aveva fatto la giovane”. Il sindaco, Crescenzo Paliotta, pensa a come arginare il problema delle risse. “Alle 3 casette d'acqua esistenti – anticipa il primo cittadino – ne aggiungeremo altre 2. È un modo forse per alleggerire tutte le file quotidiane che si creano. Ricordo che abbiamo prolungato l'orario fino all'1,30 di notte mentre si può accedere al mattino dalle 5 in poi. Il servizio eroga 10mila litri di acqua al giorno ai nostri contribuenti. Secondo i calcoli riusciremo a far risparmiare oltre un milione e mezzo di bottiglie in un anno”. Così mentre il primo cittadino elogia un'iniziativa comunque tesa a far risparmiare gli utenti, c'è da mettere in conto anche una inevitabile flessione delle vendite delle casse d'acqua nei supermercati. Eros.
redazione baraondanews
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