Riceviamo e pubblichiamo dal coordinamento del centro destra: "Prima in campagna elettorale e poi subito appena rieletti, il sindaco ed i maggiori esponenti del centrosinistra hanno spacciato ricette miracolose ai cittadini di Ladispoli per contenere l’effetto della crisi economica. Senza sapere come agire, hanno promesso abbassamenti delle tasse e rilancio dell’economia locale ed oggi, nel momento dell’anno più importante per la vita amministrativa della Città,l’approvazione del bilancio, fanno tutto il contrario. L’IMU non scende sotto il 4per mille come sbandierato, l’addizionale comunale Irpef quasi raddoppia, passando dal 5 all’8 per mille, la tassa sulla nettezza urbana rimane più alta del 20% rispetto al costo effettivamente sostenuto per garantire il servizio. E questi sono solo alcuni esempi. Di contorno poi ci sono i servizi cimiteriali ai prezzi più alti del comprensorio, autovelox e parchimetri, mentre si pensa a i sorpassometri! Tutto questo mentre si spendono circa 20.000Euro per mettere una finta postazione di gestione del traffico in piazza Domitilla, si tengono in affitto locali che non servono, si condividono dipendenti con altri comuni, le ingenti spese sostenute per la mensa scolastica e il e del trasporto scolastico nonche’ le spese per le società di riscossione che non giustificano le minori entrate per terminare con le opere pubbliche bloccate.
In questa generale confusione si muovono alcune formazioni ibride, recentemente accodate al centrosinistra firmando un patto per la poltrona, le quali scoprono improvvisamente che governare con chi ha monopolizzato per 20 anni , con cooperative ed associazioni, il settore dei servizi sociali, significa essere subito impegnati a rispondere alla Finanza prima ancora di riuscire a mettere in campo le proprie iniziative. Al tempo stesso nella maggioranza c’è chi, più fortunato, nei settori della cultura e del turismo, non viene toccato dalla crisi e organizza balli e festicciole a tempo di record. Viene da domandarsi dove sarà riuscito a trovare i soldi dal momento che il bilancio preventivo non è stato ancora approvato e che il comune ha una lunga schiera di fornitori che da mesi chiedono di essere pagati. Insomma si spendono soldi e si aiutano le imprese offrendo gratuitamente spettacoli cinematografici in concorrenza all’unico cinema della Città che vive momenti di crisi.
Con queste premesse la maggioranza di centrosinistra si prepara ad approvare, con il ritardo che la contraddistingue da sempre, il bilancio preventivo dell’anno in corso, scaricando la responsabilità delle scarse risorse economiche sullo stato, sulla regione e sulla provincia, un ritornello che sentiamo da anni. Di tagli alle spese e di risparmi non se ne parla perché, come dicevamo, si preferisce aumentare le tasse, prima tra tutte l’Irpef che colpirà tutti i redditi medio-bassi ed i dipendenti pubblici e privati.
Il Consigliere Penge, Capogruppo Pdl dichiara : “ Gia’ dalle delibere propedeutiche si capisce quale sarà l’andazzo di questa amministrazione . Una programmazione carente che porta all’aumento delle tasse su beni importanti per il cittadino quali la casa e il reddito rendendo carta straccia la proposta del Quoziente familiare già proposta dal sottoscritto e votata all’unanimità . Nella serata ho proposto le aliquotedell’addizionale Irpef per scaglioni di reddito ma la maggioranza ha deciso che ci doveva essere un’aliquota unica per i 16.000 residenti che subiranno questa forte tassazione .
Con la scusa dei mancati trasferimenti dallo stato si raschia dove più si puo’ quando la vera razionalizzazione si dovrebbe fare in tanti settori che hanno spese superflue.
Nelle prossime sedute proporremo una Centrale degli acquisti e dei costi sostenutiaffinchè si sappia dove si creano scostamenti rispetto ai valori rappresentati in bilancio .
Il Consigliere Ruscito (Pdl) : “ Grossi errori nelle delibere propedeutiche così come impostate, con valori non aderenti alla realta’ e zone di difficile identificazione .
Più volte abbiamo rimarcato cio’ ma la maggioranza arrogantemente le ha approvate.
Occorrera’ fare un monitoraggio continuo sulle spese che saranno effettuate.
Numerose sono state le lamentele dei cittadini per l’aumento di un'unica aliquota addizionale così come per le aliquote delle aree fabbricabili che tanti problemi ha creato ai cittadini. In effetti andavano cambiati i valori delle aree con i valori della stessa l’aliquota.
Il Consigliere Grando, (Citta’ nuove) afferma :
“L'amministrazione Paliotta ha deciso di aumentare le tasse, ora se ne assuma la responsabilità di fronte a tutti i cittadini di Ladispoli.
La maggioranza disattende le promesse fatte in campagna elettorale non riducendo sotto il 4 per mille l'aliquota imu sulle prime case e aumentanto al massimo quella sulle seconde abitazioni che aveva promesso di non variare.
Un'altra stangata arriva dall'addizionale comunale all'irpef. Anche qui è stata imposta la massima aliquota che porterà nelle casse Comunali 1 milione e duecentomila euro in più rispetto al 2011. Nessuno scaglione, sarà applicato lo 0,8% a tutti i redditi superiori ai 10.000 euro. Riteniamo inaccettabile il fatto che ci sia lo stesso trattamento per chi supera di poco tale soglia e chi invece guadagna cifre notevolmente superiori.
Non accettiamo le motivazioni esposte dal Sindaco secondo il quale non si poteva fare diversamente alla luce dei tagli del Governo centrale.
Come abbiamo evidenziato nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, applicando una revisione di spesa interna al Comune di Ladispoli, il peso di questa manovra avrebbe gravato di meno sulle spalle dei cittadini.
Nel corso dei prossimi Consigli riproporremo questo progetto di revisione, che mira unicamente ad individuare le spese superflue e i costi esagerati sostenuti in alcuni settori, nei quali siamo convinti si possa fare meglio spendendo di meno, quindi senza aumentare di un centesimo il costo sostenuto dai fruitori dei servizi. “
Il Consigliere Cagiola a nome del gruppo Dce dichiara : “ definiamo gli atti propedeutici ad un bilancio di previsione, un azione irresponsabile del sindaco, che non solo non rispetta le promesse fatte in campagna elettorale alla citta`, ma attua insieme alla sua maggioranza una politica delle tasse che fa` impallidire tutti. Tante le parole di rassicurazione, in pieno ballottaggio da parte del sindaco ed alleati di governo, sulla pressione fiscale da abbattere ma i fatti in consiglio comunale parlano da soli. Questa manovra di fatto battezza il sindaco come responsabile di un governo delle tasse e delle aliquote alle stelle. Smentiamo inoltre categoricamente che noi dell’ opposizione abbiamo chiesto un aumento della retta della mensa e del trasporto scolastico, pura invenzione e mistificazione da parte di un sindaco in estrema difficolta` a giustificare alla sua stessa maggioranza la manovra cosi aspra di aumenti irpef ,imu, seconde case al 10.60. Ci impegneremo altresi sui tagli e razionalizzazione della spesa pubblica, in modo che questa maggioranza possa tornare sui sui passi ed aiutare i cittadini a pagare meno ed il giusto per avere gli stessi servizi di oggi.... “......