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PENSATE CHE NEL VOSTRO COMUNE DI APPARTENENZA VI SIANO DEI CLIENTALISMI O ADDIRITTURA DEI PARENTALISMI?

 No, vige solo la democrazia e la meritocrazia.
 Delle probabilità ci sono.
  Il voto di scambio è una realtà.
 Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

< settembre 2010 >
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di redazione baraondanews (del 27/06/2010 @ 09:07:45, in dblog, linkato 190 volte)

Il partito del cemento avanza. Dal nord al sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. La ricchezza degli italiani vola via. Tra il 1990 e il 2005 sono stati divorati 3,5 milioni di ettari, cioè una regione più grande di Lazio e Abruzzo messi insieme, 244.000 ettari all’anno (in Germania 11.000 all’anno). Ciò nonostante troppi italiani sono senza casa perché mancano gli alloggi “sociali”. 5500 comuni su 8000 sono a rischio di dissesto idrogeologico. Prefazione libro La colata di Beppe Grillo

E NOI, COME STIAMO MESSI?

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Di redazione baraondanews (del 21/06/2010 @ 16:44:00, in dblog, linkato 355 volte)

In un momento di crisi generale trapelano notizie dal mondo etrusco che di certo potrebbero lasciar di stucco chiunque, figuriamoci chi arranca a fine mese e deve fare i salti mortali per mandare avanti la propria famiglia. Si rischierebbe magari di scendere nella banalità dicendo che il momento economico e lavorativo continua ad essere nero come un cielo in tempesta. Prima una vigilessa assunta senza i titoli necessari e a contratto indeterminato da un anno. Poi un impiegato della Multiservizi che si sarebbe messo a “giocare” con il computer facendo recapitare alla sua azienda ben 3 bollette con importi faraonici. La società municipalizzata ha scritto un comunicato che se qualora la Telecom confermerà l'importò, sarà il dipendente che ha navigato in internet a pagare fino all'ultimo centesimo (e ci mancherebbe che a pagare fossero i cittadini!!!). Se le notizie che si sono succedute nell'ultima settimana fossero confermate dagli inquirenti (che si sarebbero mossi già da tempo per scoprire eventuali “anomalie” nel sistema, ndr), si aprirebbero scenari di riflessioni piuttosto seri e da portare all'attenzione dell'opinione pubblica. A Giornali e giornalini la responsabilità di informare. Emanuele Rossi

 

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Di redazione baraondanews (del 20/06/2010 @ 23:06:17, in dblog, linkato 278 volte)

Purtroppo continua il tiro al bersaglio su Ladispoli. Ci si mette anche Vanity Fair a parlar male della città di Ladislao. Su un articolo pubblicato il16 giugno, pagina 28, il giornalista descrive la visita che l’attore Lino Banfi ha fatto all’attrice Laura Antonelli, nostra concittadina. Per descrivere ai lettori la location della cittadina il noto settimanale usa queste parole: un piccolo centro a pochi chilometri dalla capitale dove I romani meno ricchi vanno a fare un pò di mare… Insomma , un eufemismo per descrivere un posto dove vivono i poveracci. Il cliché di film come L’imbranato non ci si toglierà più dalla pelle nonostante la fisionomia del paese negli ultimi 10 anni sia cambiata molto.

Dp

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Di redazione baraondanews (del 17/06/2010 @ 16:12:22, in dblog, linkato 247 volte)

Tuona il PDL di Piero Ruscito. Sul piano regolatore Arriva la resa dei conti? Parola all'opposizione: "Le molte persone residenti nella zona “Olmetto-Monteroni” presenti alla seduta del Consiglio Comunale svoltasi il 25 maggio 2010, intervenute per veder sancito un loro diritto, quello di poter edificare sul lotto di proprietà la loro benedetta 1° casa, hanno invece assistito ad una demagogica presa di posizione della maggioranza che al momento dell’illustrazione del piano di lottizzazione ha costretto oltre il 30% dei piccoli proprietari (lotti inferiori a 1.400 mq.) ha vedersi negare la possibilità di potersi costruire la propria abitazione e quella per i propri figli, cosa che invece la legge nazionale ed il regolamento edilizio comunale di Ladispoli consentono. Abbiamo assistito ad un atteggiamento della maggioranza a dir poco arrogante con i piccoli ma tollerante con i grandi costruttori che invece considerate le proporzioni dei loro lotti saranno appena “sfiorati” dal provvedimento. Inutile è stato il nostro prodigarsi affinché questa norma attesa da decenni avesse un epilogo diverso, purtroppo il retrogusto amaro del brindisi proposto dal Sindaco e dai consiglieri di maggioranza è stato quello che ho descritto e i piccoli proprietari di Olmetto Monteroni hanno mestamente abbandonato l’aula con l’amaro in bocca. Ovviamente lo scenario che seguirà a questa delibera sarà quello annunciato dall’opposizione in aula, pertanto il ricorso al Tar sembra inevitabile se non ci saranno segnali diversi dal Palazzo, e questo porterebbe ad un prorogarsi dei tempi in maniera esponenziale e penalizzante per l’intero comprensorio che dopo anni di sofferenza si vedrebbe retrocesso ad una serie inferiore di quella già precaria. La “C” andrebbe a meglio definire le piccole famiglie di Ladispoli che tanti sacrifici ha fatto per acquistare un lotto di terreno in quella zona dove poter edificare la propria casa e quella dei propri figli. Questa è la “splendida” idea partorita dai consiglieri di maggioranza molti dei quali (sindaco in primis) abitano in quartieri della Ladispoli bene dove si può tranquillamente realizzare quello che invece non si può all’olmetto-Monteroni. Sempre per rimanere in tema di urbanistica vorremo poi sapere che fine ha fatto la delibera urbanistica della “punta di Palo”, per quale motivo è passato moltissimo tempo e non è stata ancora pubblicata. Altro nodo ancora da sciogliere è la delicata posizione di molti abitanti di Ladispoli residenti nella zona di piane di vaccina ( lato Cerenova per intenderci) abbiamo atteso un incontro con il sindaco ed il tecnico relatore della Variante prima di affrontare la tematica con i cittadini di quel quartiere onde concordare la giusta strategia per “sanare i diritti” di proprietari rimasti “strozzati e circondati” dai provvedimenti della Variante Generale cha in tutti i lati di quel comprensorio a previsto insediamenti con edificabilità con cubature 0,4 mc su mq e ricettive turistiche, creando di fatto un vuoto “agricolo” che da molto tempo di agricolo ha ben poco, soprattutto in funzione delle scelte fatte. Questo incontro non ha avuto luogo e considerati i tempi ristretti non avrà luogo, siamo comunque abituati a tendere la mano con proposte sempre costruttive, evidentemente il Sindaco non ne ha bisogno e sa “sbagliare da solo”, comunque anche in questo caso la proposta del PdL era arrivata puntuale ed in tempi precedenti ed è bene che i cittadini di piane di vaccina sappiano che “creare un comparto con un minimo impatto edificatorio (0,2/0,3 come previsto per l’olmetto) sarà la tesi che sosterremo laddove arrivino osservazioni proposte degli interessati.” V

 

 

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Di redazione baraondanews (del 14/06/2010 @ 17:48:10, in dblog, linkato 167 volte)

Dal monte di palazzo Falcone, terzo piano, ufficio assolato, tante sudate carte sul bilancio da esaminare, L'assessore crimaldi dice, in questa particolare fase amministrativa, che la minestra è ben amministrata : “Comprendiamo che il consigliere di opposizione Penge non riesca a darsi pace per il fatto che il Comune di Ladispoli sia il primo a livello di gestione finanziaria tra i 121 comuni che compongono la provincia di Roma. Ma l’importante è che questo risultato consenta all’amministrazione di poter lavorare a favore dei cittadini, nonostante i ripetuti colpi di forbice che il governo di Centro destra sferra ai bilanci degli enti locali”. L’assessore al bilancio, Giovanni Crimaldi, chiamato in causa da alcuni attacchi sulla stampa degli esponenti delle opposizioni, ha deciso di rispondere evidenziando le linee guida del bilancio preventivo che la Giunta del sindaco Paliotta si prepara a sottoporre al voto del Consiglio comunale. “Premesso – ha proseguito Crimaldi - che l’unico in Italia autorizzato ad elaborare la finanza creativa è il sommo ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, esponente della stessa parte politica di Penge, crediamo doveroso spiegare ai cittadini di Ladispoli la realtà dei numeri e dei conti del comune. Tutta l’amministrazione del sindaco Paliotta si impegnerà anche nel 2010 per mantenere il primato acquisito, incrementando l’impegno senza tralasciare la meticolosità, la professionalità, l’onestà, la solidarietà e la trasparenza. Quando il consigliere Penge parla di crisi globalizzata e dice che bisognerebbe fare dei sacrifici contabili e amministrativi per un futuro migliore, se non andiamo errati si mette a sbandierare uno slogan del governo di Centro sinistra di Prodi che all’epoca parlava di fare sacrifici per risanare la finanza pubblica. Con orgoglio possiamo annunciare che l’amministrazione non ha chiesto sacrifici ai cittadini di Ladispoli e grazie ad una gestione oculata di entrate ed uscite siamo riusciti a proporre al Consiglio comunale, delibera votata all’unanimità, l’esenzione dell’addizionale Irpef comunale ai pensionati e ai giovani precari. Non aver aumentato l’Ici per le seconde case, per i garage, per i terreni, la Tarsuresidenziale e commerciale, la Tosap, sono fatti concreti di una amministrazione che non vuole mettere le mani nelle tasche dei contribuenti. Forse il consigliere Penge farebbe meglio a rivolgere le proprie attenzioni al taglio delle tasse promesso dal governo di Centro destra in campagna elettorale, ed alle decisioni della Regione Lazio che sembra abbia intenzione di aumentare l’Irpef regionale per i lavoratori, l’Irap per le imprese o il ticket per l'assistenza ai disabili. Cosa dice Penge del fatto che questi aumenti porterebbero la Regione Lazio al primo posto in Italia per il maggior prelievo fiscale a danno di tutti noi cittadini? Il consigliere Penge non ha ancora capito la differenza del contributo pro capite per cittadino erogato dallo Stato e il bonus di comune virtuoso. Riguardo alla gestione in dodicesimi del bilancio, essa è ammessa dalla legge – ha continuato l’assessore Crimaldi - e non crea nessun danno ai cittadini. Inoltre il Governo per quest’anno ha stabilito il termine di scadenza dell’approvazione del bilancio di previsione del 2010 al 30 giugno. Per raggiungere il traguardo di comune virtuoso c’è stato l’impegno e l’abnegazione al lavoro di tutti i dipendenti comunali che con le loro perfomance ci permettono di mantenere alto il nome di Ladispoli. L’organigramma del personale continua a diminuire, ma la giunta Paliotta ha provveduto, come tutta l’opposizione è a conoscenza, a inserire nel bilancio di previsione 2010 l’assunzione di almeno undici nuovi dipendenti comunali in varie qualifiche. Questa non è finanza creativa. E’ finanza responsabile. Il controllo analogo per le società municipalizzate è iniziato e subito dopo la consegna dei resoconti consuntivi 2009 della Flavia Acque e Ala Servizi 2009, avrà a disposizione anche i cosiddetti flash report trimestrali per il 2010. Veniamo alle tariffe idriche, il consigliere Penge dovrebbe sapere che vi è stata una delibera approvata dal Consiglio comunale che prevede dal 1 luglio 2010 un aumento di circa 2 centesimi di euro ogni metro cubo d’acqua (1000 litri) per la tariffa base, e di circa 4 centesimi di euro ogni metro cubo (1000 litri) per l’eccedenza, una bazzecola a confronto il costo di una bottiglia d’acqua da 1,5 litri. Va considerato che dal 2006 le tariffe dell'acqua a Ladispoli non sono mai aumentate e che anche ora sono tra le più basse di tutta la Provincia di Roma. Un altro pensiero del consigliere Penge riguarda i derivati, chiede se sono prodotti a rischio e se possono creare difficoltà alle finanze del Comune di Ladispoli. Rispondiamo senza indugi, non c’è nessun rischio, come confermato e certificato dall’Ufficio Analisi finanziarie della Provincia di Roma , tutta la documentazione è a disposizione per ulteriori delucidazioni”.

 

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Di redazione baraondanews (del 10/06/2010 @ 22:42:14, in dblog, linkato 236 volte)

Riceviamo e pubblichiamo: Riflessioni di un cittadino Sembra ieri che mi sia trasferito a Ladispoli, per motivi di lavoro, ma come un battito d’occhi sono già passati 18 anni ed abitando, diciamo al centro, ho visto espandersi sempre di più questa cittadina sino ad arrivare nel 2010 alla fatidica cifra di 40.000 abitanti. Devo dire che sono migliorate alcune cose dal 1992, come ad esempio i servizi dei trasporti, offerti dalla Co.Tra.L e dalle FS per i collegamenti con Roma, ma per quanto riguarda i servizi cittadini se non sono peggiorati poco ci manca; mi ricordo che la gente veniva da tutta Italia a Ladispoli per fare i famosi “bagni di sabbia nera”, ricca di ferro e miracolosa per artriti ed altre malattie ossee, ma dove è finita questa sabbia se non rosicchiata anno dopo anno dal mare, perché nel frattempo non si è mai fatta un’opera di contenimento, degna di questo nome, per poter contrastare la forza delle acque, invece si è sempre pensato ad affittare anno per anno sempre maggiori porzioni di spiaggia agli stabilimenti balneari cosicchè la spiaggia libera di Ladispoli al giorno d’oggi non esiste più; se dal mare passiamo alla situazione viaria andiamo sempre peggio in quanto le varie vie per ogni buca che si forma vengono continuamente rattoppate con catrame per poi ricomparire il giorno dopo, al passaggio di qualche mezzo pesante, basti farsi una passeggiata per Via Firenze,Via Napoli, Via Palermo, Via Parigi, etc.., tanto che un amico mio un giorno scherzando mi diceva che portava la moglie, prossima a partorire, in macchina a Via Parigi per fargli venire le doglie perché le buche erano e sono talmente numerose e profonde che gli sbalzi dell’autovettura aiutavano il tutto; non capisco perché con il passare degli anni la ristrutturazione delle strade non abbia seguito il percorso normale che di solito si fà, cioè raschiare l’asfalto vecchio, pareggiare il tutto e rimettere l’asfalto nuovo come ultimamente è stato fatto a Piazza Falcone!!! E’ vero si sono fatte tante opere come rotatorie e ponti, ma Ladispoli aveva bisogno di tutte queste rotatorie? A sentire i commenti ed i pareri della gente non credo proprio, indubbiamente ci sono delle opere di prestigio ed utilità come il cavalca ferrovia ed il parcheggio nei pressi della stazione con relativo sottopassaggio (se e quando entrerà in funzione). Se si pensa ad argomenti scottanti basti toccare il tasto dell’immigrazione selvaggia, che in questi anni si è avuta a Ladispoli, sia di extra che di cittadini comunitari che definiamo al giorno d’oggi “senza fissa dimora”, ma che per Me rimangono sempre “sbandati e senza voglia di fare niente”, sicuramente non mi definisco “razzista” non lo sono mai stato e mai lo sarò (tanti miei amici sono stranieri ed anche di colore) ma non riesco a sopportare gente, non anziani, che si ubriacano sin dalle prime ore del mattino, defecano ed urinano dove gli capita (anche davanti agli occhi di donne e bambini) senza temere nulla (tanto le multe come una volta mi è stato detto da qualcuno in alto nella nostra comunità “Ma dopo le multe chi li paga?” ecco perchè mi chiedo a cosa servono le Ordinanze sindacali come quella del “Divieto di bere in pubblico” quando questi signori si ubriacano giorno dopo giorno anche lungo il perimetro del Palazzo Comunale), dormono e si sdraiano dove capita basti vedere nelle prime ore pomeridiane quante panchine libere ci stanno nel parco di Via Firenze, e come dimenticarsi la giornata torrida di agosto dell’anno scorso quando stava per bruciare il cosiddetto “Pallone” in Via Firenze (forse l’unico impianto sportivo pubblico di tutto Ladispoli) in quanto al suo interno dormivano tranquillamente nelle ore pomeridiane e notturne i “senza fissa dimora” con alcol e sigarette e quante volte sono stati segnalati alle Autorità da Me medesimo e dal Responsabile dell’Area Sportiva senza che mai nessuno fosse intervenuto, ma la cosa che mi manda in bestia è sapere da dove questi signori prendano i soldi per pagarsi le sigarette, l’alcol, i cellulari, me lo sarò chiesto infinitamente ma senza mai trovare una risposta; non so quante volte è stato ripulita, con l’Ama, l’area sotto il ponte di Via Claudia (proprio di fronte al Palazzo Comunale) e quante volte si sono identificate queste persone e sono stati portati in Questura, per poi rivederli il giorno dopo sempre nello stesso posto e con nuovi effetti letterecci e vestiti , la risposta fornita dalle Autorità cittadine è sempre stata che questi sono cittadini comunitari

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Di redazione baraondanews (del 06/06/2010 @ 08:45:58, in dblog, linkato 164 volte)

Ancora pochi giorni (38 gg, per l’esattezza) e il PRG adottato e pubblicato sarà spedito alla regione Lazio per la sua approvazione definitiva. Ancora pochi giorni - la settimana entrante - ed inizieranno gli incontri con parte dei residenti di Ladispoli per mostrare e spiegare lo strumento urbanistico più importante degli ultimi decenni e di quelli a venire. Quello che qualcuno ritiene essere il “fiore all’occhiello” dell’amministrazione Paliotta. Noi stessi conveniamo nel ritenerlo un atto di coraggio. Mettere in gioco tutta la propria credibilità per fare delle scelte che sicuramente molte persone non apprezzeranno. 

Intanto al protocollo comunale di P.zza Falcone continuano ad arrivare le osservazioni di quei cittadini che nel frattempo, non sapendo cosa si stava decidendo sul loro territorio,  hanno preferito pagare per tempo dei professionisti che si dimostrassero disponibili a decodificargli le varie sigle contenute nelle cartografie messe a disposizione.

Speriamo che questi ultimi incontri siano utili alla PA per dare una “ritoccatina” al progetto generale, renderlo meno iniquo e più sostenibile, e non siano considerati come “Saldi di fine stagione”, per piagnucolare qualche piccolo vantaggio personale. A meno che gli interessi della comunità siano talmente distanti da non essere scovati neanche con l’ausilio di un telescopio...!

dp

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