
QUESTA MATTINA NEL MARE DI LADISPOLI E CERVETERI...TERRIFICANTE ..COSI' SI UCCIDE LA GIA' DISASTRATA ECONOMIA DEL NOSTRO LITORALE! PREMESSO CHE I DEPURATORI DI LADISPOLI E CERVETERI FUNZIONANO PERFETTAMENTE, SUPPONIAMO ANCHE QUELLO DI SANTA MARINELLA, E CHE I PASSEGGERI DELLE NAVI HANNO L'ORDINE DI TENERSELA FINO ALL'ARRIVO DEL PORTO DI DESTINAZIONE, E CHE DAL TEVERE ESCE SOLO ACQUA MINERALE, NOI A QUESTO PUNTO VOGLIAMO SAPERE CHI E' IL COLPEVOLE DI TALE SCEMPIO...NON E' POSSIBILE!!!! INTERVENGA CHI E' DEMANDATO E FACCIA LUCE SU QUESTI IGNOBILI FENOMENI. NON MI SI VENGA A DIRE CHE LE ZAMPE DI GALLINA SERVONO PER PESCARE I POLPI....... NE SONO STATE TROVATE A MIGLIAIA SULLA COSTA!!!!.... ULTIMA COSA QUELLA SCIA GIALLA NON SONO ALGHE (COSTATATO DI PERSONA) LUIGI CICILLINI
in foto, il depuratore di Ladispoli Dall'alto, non sembra esserci nulla di rotto. oggi alle ore 15 53. si ringrazia Pasquale Cerroni per il rilevamento in elicottero


“Ritornerà il proporzionale” profetizzano gli analisti. Intanto anche in Etruria, consueto laboratorio dei 'marasmi politici', inizia, come era da prevedersi, la stagione del grande riposizionamento. Molti cercano di nuovo un ombrello. Altri cercano di mollare il proprio arruginito. Altri ancora tentano di cambiare pelle... Dopo il fallimento del tanto vantato quanto inadeguato bipolarismo all’italiana, con un Popolo delle libertà spezzato con l’accetta, ed una letargica sinistra democratica assolutamente impreparata ad affrontare le eventuali elezioni anticipate “buttate là” dal cavaliere, fanno sempre più gola - agli opportunisti della politicanza, della trasformazione e della misticanza - i partiti di centro. Una fuga centripeta inizia ad agitarsi all’orizzonte. Pacchettini di voti promessi e clientelari, pronti a prendere la via crucis verso il santo romano per l’eventuale ed auspicata benedizione: Parte la processione, dall’Etruria, verso le segreterie dei partiti di Pierferdinando e Tonino. Attendiamo ancora gli sviluppi per parlare del caso Vendola, mentre per UDC ed Italia dei Valori si può affermare come sia ormai chiara, strategicamente, la modalità con la quale si lesineranno voti, tanto a sinistra quanto a destra. Intanto uomini a rischio “trombata”, nominati oggi a ricoprire cariche anche in ambito locale che in futuro potrebbero non essere riconfermate, cercheranno di rigarantirsi alla meno peggio un posticino, tanto per poter mantenere gli impegni presi e le promessine fatte. Non si butta niente? Non sembrerebbe affatto che i locali rappresentanti di partito siano particolarmente selettivi nei confronti di chi bussa alla loro porta. La questione morale non sembra essere affare di peso, in questa fase babilonica ed anche alquanto divertente. Dalla parte di DI PIETRO dicono: “…e vabbuo’…basta che non sono dei marjuoli, noi ci accattiamo tutti, le porte sono aperte…trasite…”. L’UDC invece, si pone in ambito locale come succedaneo al pensar liberale e liberista di un PDL dai confini incerti, un pensiero comunque destro, e ancor, velatamente e legittimamente democristo. Con un assessore all’urbanistica della regione Lazio dal non indifferente peso e legame anche in ambito locale, l’UDC fa gola ai vecchi conoscitori rossi e neri. Tra patti territoriali e piani regolatori chi si intende di urbanistica lo sa bene dove sarebbe meglio scoccare la freccia…Il come è ancora da vedere, ma gli uomini in prestito sono probabilmente già lì che scalpitano con l'arco teso. Intanto nel PD il silenzio regna, e qualche pezzetto inizia già a staccarsi col salto della quaglia, facendo vibrare l’idea attuale di maggioranza assoluta in gran consiglio. Nel centro destra, che qualcuno potrà voler far passare come più diviso di quanto sia, non si determina ancora una strategia comune. Vediamo se la prossima volta ai conservatori converrà vincere per amministrare, o perdere per magari essere accontentati e coccolati: molto dipenderà dalla faccia che dovrà rappresentare il leader in prestito... V
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Oggi, alle 17,15 sotto un cielo velato si è svolta la marcia per Dario Accurso, ennesima vittima dell’Aurelia in questa maledetta estate.
Il corteo, partito da Campo di Mare (via dei gerani) ha come punto di arrivo il luogo in cui, il 23 luglio scorso, la vita di Dario si spezzò per sempre. A scortare i manifestanti ci sono un'auto dei vigili urbani ed una pattuglia dei carabinieri. I ragazzi che sfilano ordinatamente sono vestiti di bianco, sulle loro magliette è stampata l’immagine di Dario, come a voler testimoniare l’affetto che circondava questo ragazzo; sugli striscioni hanno scritto la loro pretesa civile che gridano con rabbia: VOGLIAMO SOLO GIUSTIZIA PER DARIO ACCURSO.
Giustizia per cosa?, domandano alcune persone che osservano sbigottite questa insolita marcia. Cerchiamo di capire meglio cosa le loro intenzioni e fermiamo Ugo Accurso, fratello di Dario. Ci racconta come come la loro sia una famiglia numerosa, due fratelli e quattro sorelle. Gli domandiamo perchè chiedono giustizia e cosa si aspettano dalla legge. Lui, duro, risponde: “Quello che ha fatto perdere la vita a mio fratello non è un incidente, è una manovra volontaria in un luogo dove non si poteva fare. Si tratta di un omicidio volontario. Noi chiediamo che l’autista del mezzo, colpevole di aver ucciso mio fratello, invece di stare a casa vada in galera. Aspettiamo il processo che inizierà a settembre e chiederemo che giustizia sia fatta”.
Ora il corteo è giunto a destinazione, hanno piantato uno striscione lungo la statale, incontriamo Pina Accurso, una delle sorelle, gli domandiamo se uno dei motivi della drammaticità dell’incidente potrebbe imputarsi alla velocità con cui Dario percorreva questo tratto di strada. Lei convinta ci risponde: “ Mio fratello non correva. Dario non ha avuto nessun tipo di responsabilità. Lo hanno affermato anche i poliziotti che sono intervenuti sul luogo dell'incidente. Nel verbale hanno scritto la piena colpevolezza dell’autista del mezzo che in questo punto non poteva attraversare l’Aurelia. Mio fratello non tornerà più, ma quella persona deve pagare con la galera quello che ha fatto”. Dp
Etruria, Piano Casa, Urbanistica Contrattata, 167, PRG e nuovi Centri Commerciali? Perchè no. I servizi ci sono e funzionano:
1. I depuratori dell'Etruria funzionano a pieno ritmo ed un ulteriore incremento di popolazione non creerebbe alcun tipo di problema. I nostri impianti sono tarati per funzionare al massimo anche con il triplo dei residenti attuali.
2. La raccolta di rifiuti non è un problema e il porta a porta funziona ormai al 100%. Tutte le isole ecologiche dell'Etruria, nessuna esclusa, sono un esempio di modernità. I servizi di N.U. sono rinomatamente efficaci e hanno dei costi molto contenuti per le P.A.. Inoltre, anche se si prevede la chiusura di Cupinoro entro 2012, la situazione rimarrebbe comunque sotto controllo, visto che abbiamo delle rispettabilissime società pronte a concorrere ai nostri bandi pubblici.
3. Le scuole sono tutte a norma e abbiamo più aule di quelle che occorrono per accogliere degnamente i nuovi residenti.
4. La sicurezza è assolutamente sotto controllo e si registrano pochissimi furti. Carabinieri e polizia controllano il territorio palmo, palmo.
5. I servizi pubblici prestati dai nostri Municipi sono perfettamente congrui ad un numero di residenti ben superiore a quello attuale ed una pratica amministrativa, per essere svolta, impiega dai 2 ai 3 giorni massimo, senza intoppi o rallentamenti di sorta. L'aumento dei residenti nell'ordine delle migliaia non intaccherebbe la loro efficienza.
6. Parcheggi. Nei centri storici dei nostri Comuni non c'è assolutamente problema per i parcheggi, se ne possono trovare quanti se ne vogliono, anche a pagamento.
7. Sanità. I servizi sanitari sono al top delle possibilità: si può trovare una farmacia comunale ogni 10 metri; un'ambulanza ogni 40mila abitanti; 1 posto letto ogni 1000 abitanti; una macchina per le radiografie ogni 100mila, un'unità cardiologica nella vicina Roma.
8. Centri Commerciali. L'Etruria ha bisogno di nuovi centri commerciali e di nuovi supermercati. Ce ne sono pochissimi e questi non riescono più a soddisfare la crescente domanda della popolazione locale. Fare la spesa è ormai un grosso problema per tutte le massaie : non si trova un supermercato o un Centro Commerciale neanche a pagarlo oro.
L'ETRURIA NON DEVE RIPOSARE... per il benessere di tutti non si può arrestare lo sviluppo.

Il conflitto politico-istituzionale tra il Premier e il Presidente della Camera era ormai cosa risaputa dal fatidico giorno i cui i due si sono pubblicamente attaccati: "Ma che dici Gianfranco..." "Allora mi cacci..." rispondeva Fini, ma tra tira e molla, attacchi e strette di mano, sembrava che la questione potesse trascinarsi fino alla fine della legislatura e forse solo in quell'occasione ci potesse essere la resa dei conti tra le due correnti. Invece no. A sorpresa l'annuncio del presidente Berlusconi è arrivato come una doccia fredda; di fatto sbatte la porta in faccia all'ex delfino mettendolo definitivamente fuori dal PdL, lo stesso partito che con tanto “entusiasmo” avevano co-fondato e che oggi rimane strettamente in pugno agli ex forzisti e agli ex-alleansisti filobelusconiani. Che qualcosa stava accadendo, rileggendo le dichiarazioni delle scorse settimane, si poteva anche immaginare: vedere Fini conciliante verso il premier era inusuale, quando poi lo invitava anche a non dar ascolto ai cattivi consiglieri, diventava anche un comportamento sospetto che faceva capire che qualcosa stava accadendo. Berlusconi dunque ha deciso di affondare il colpo, consigliato chissà da chi, ed ha invitato Fini a dimettersi dalla sua carica istituzionale, ma l'ex segretario di AN non ha raccolto la provocazione e ha rilanciato formando un nuovo movimento politico e riconfermando, astutamente, l'appoggio al programma del Pdl votato dagli italiani, però ha sin d'ora fatto capire che non sarà più disposto a chiudere un occhio sulle leggi a personam e di esser disposto a difendere l'operato della magistratura. Dunque sono state picchettate le tende e si sono piantati i recinti. La questione morale, tallone d'Achille della maggioranza, sarà sicuramente il nervo scoperto su cui i finiani faranno leva mentre dall'altra parte si continuerà a delegittimare la figura di un Presidente della Camera senza partito, impacciato a svolgere il proprio arbitrato alla Camera e nel contempo essere il condottiero politico artefice della mitosi all'interno della maggioranza . Il quadro politico è precipitato e non se ne comprendono le ragioni, visto che i deputati che sostengono Fini alla camera sono fondamentali e il ruolo del Presidente della Camera è decisivo in molti passaggi legislativi. A meno che dietro l'angolo non ci sia un'altro alleato pronto a sostituire il delfino Gianfranco. Allora viene subito da pensare a Pier Ferdinando, ma al momento non ci sono indizi che facciano pensare ad un avvicinamento tra Pdl e Udc anche se da un pò di tempo a questa parte non mancano gli ammiccamenti. Dp
Nei giorni scorsi Legambiente ha “invitato” i sindaci di Ladispoli, Cerveteri e Santa Marinella a mettere il divieto di balneazione per la scia di liquami. Paliotta, Ciogli e Bacheca hanno rispedito questa richiesta al mittente dichiarandola assurda ed infondata. Nel frattempo resta alto l'allerta perchè anche sabato e domenica il mare era sporco. E scatta anche la psicosi tra i turisti e i vacanzieri che prendono d'assalto i presidi sanitari per la comparsa di bolle sul corpo. I medici comunque rassicurano non individuando un nesso tra le bolle e il mare ma di certo qualche caso di impetigine c'è stato. Raccogliamo testimonianze e commenti sulla vicenda, nella speranza ovviamente di non scendere nelle banalità e negli insulti su una questione importante che rischia seriamente di compromettere la stagione estiva e di conseguenza il mondo del lavoro.
Iniziando da un intervento di un lettore su un sito telematico di un quotidiano nazionale.
Non capisco perchè non si mettano dei bei divieti di balneazione GRANDI e visibili ! poi ognuno deciderà a proprio rischio (multe o malattie) se trasgredirli oppure no ! L'inquinamento mi pare sia accertato (e comunque visibile, io sono anni che ho visto galleggiare di tutto dagli escrementi umani ai profilattici) quale impedimento ai cartelli ? i cartelli sono l'unica soluzione ad immediata scadenza possibile per salvare un pò di persone da malattie della pelle (bolle, eczemi) e gastrointestinali poi si penserà ad un paio serio di bonifica ! Finchè i cartelli non ci saranno (ricordo che 30anni fa a Campo di Mare c'erano, piccoli, ma poi sparivano appena iniziata la stagione) ci sarà gente che penserà come i miei vecchi genitori "se lasciano fare il bagno significa che non è inquinato, ci sono centinaia di bimbi che lo fanno senza problemi quindi butta in acqua anche i tuoi..." io non posso impedire le mie bimbe di farlo (vedendo tutti gli altri) ma lo faccio con apprensione ! Steverm