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Problema tecnico con ULTIMO sondaggio PERCEZIONE DEMOCRATICA, scusate! Non era mai successo prima che qualcuno facesse "il furbetto"

 

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di redazione baraondanews (del 04/02/2012 @ 10:55:27, in dblog, linkato 191 volte)

Attualmente sono 4 i candidati sindaco per le prossime elezioni amministrative.

Agostino Agaro (PDL/UDC), avvocato, scarsa esperienza politica, ma ottima esperienza nell'amministrazione svolta in qualità di Presidente dell'Ala Servizi. Giovanni Ardita (Grande Sud), lunga esperienza sindacale, consigliere comunale, combattente, il consigliere più votato della storia di Ladispoli. Concetta Palermo, maestra, ex candidato sindaco del Pdl, ora invece candidato sindaco del IV Polo. Crescenzo Paliotta (PD/IDV), dottore della mutua, sindaco uscente, già sindaco negli anni 80', alla sua IV candidatura. .

 

A breve si dovrebbero aggiungere altri 2 candidati: il candidato dei Democratici Europei lista di (Santino Esigibili) e il candidato, forse, di SEL, PSI.

 

In un contesto di estrema frammentazione politica e sociale, i candidati che fino ad ora sono scesi in campo riescono a rappresentare una parte importante delle istanze della società di Ladispoli. Secondo Voi, quali sono le qualità personali che deve possedere un candidato per rappresentare pienamente la vostra idea di città?

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Di redazione baraondanews (del 26/01/2012 @ 13:02:37, in dblog, linkato 550 volte)

Scoppia a Ladispoli il caso PDelle. A Roma a qualcuno non va giù la candidatura dell avvocato agaro. Si contestano i modi non democratici adottati nei processi decisionali. Certo da non confondere le riunioni di partito con la partecipazione popolare...molti segmenti del centro destra ladispolano invocano dunque le elezioni primarie per scegliere il candato del popolo, e probabilmente le avranno. Il Centro destra complessivamente deve salvare la faccia, capre e cavoli. Franca Asciutto? Concetta Palermo? Marika paris? Fiovo bitti? O Uno del quarto polo? Giovanni ardita intanto, per partecipare , dovrà' invece rinunciare alla candidatura col grande sud? (a meno che le primarie non diventino di tutto il centro destra e non solo PDl).  Il quadro si fa sempre piu' caotico. Magari arrivera' il centro sinistra a mettere ordine...se gia' non lo ha determinato...malignerebbe qualcuno...

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Di redazione baraondanews (del 25/01/2012 @ 09:51:22, in dblog, linkato 294 volte)

 Quattro gli ordini di custodia cautelare per istigazione alla corruzione. Trecentomila euro. Si suppone che questo fosse il valore dei voti di quattro consiglieri comunali di opposizione favorevoli all’approvazione del progetto per la realizzazione di un complesso edilizio residenziale e commerciale. Le conseguenze, in poco meno di un anno, sono state: l’apertura di un’inchiesta con 11 persone iscritte nel registro degli indagati, una bufera politica che ha portato al commissariamento del Comune di Cerveteri  e all’esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip Giovanni Giorgianni per istigazione alla corruzione. Il blitz è scattato in mattinata, in collaborazione anche con i militari della Guardia di Finanza.

Il capitano dei carabinieri Lorenzo Ceccarelli spiega come “la promessa del denaro era funzionale e subordinata all’approvazione dei vari passaggi burocratici”. L’attività di indagine si basa principalmente su una segnalazione relativa a tre delibere del Comune di Cerveteri dell’aprile 2011, attraverso le quali il consiglio comunale ha revocato un preesistente progetto per la realizzazione di edilizia popolare, ne ha approvato uno nuovo, escludendo dallo stesso un’area già ricompresa (acquistata nel frattempo da una impresa edile del luogo), sulla quale invece ha votato favorevolmente una variante al Prg per la realizzazione di un complesso edilizio residenziale e commerciale a fronte della costruzione di una scuola». Le indagini, come sottolineato anche dal sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice, che ha coordinato l’inchiesta insieme al procuratore capo Gianfranco Amendola, hanno accertato l’esistenza di un’attività corruttiva in atto ed una commistione politico-imprenditoriale.
Attività tecniche, pedinamenti e le perquisizioni di novembre hanno poi confermato i gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’imprenditore edile che, avvalendosi di collaboratori e conoscenti, aveva avvicinato alcuni esponenti politici, promettendo loro i 300 mila euro a fronte del loro impegno a votare favorevolmente il progetto; durante le indagini sono state intercettate e sequestrate due tranche della mazzetta concordata, di 15mila euro l’una, cedute in occasione di due passaggi fondamentali, per il perfezionamento dell’atto finale, al quale non si è mai giunti. Agli arresti domiciliari sono ooraAntonio Galosi, Franco Colletti, Carlo Fondate e Enrico Rinaldi .
 
Inquietante la situazione di Cerveteri alle porte di una nuova stagione elettorale.
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Di redazione baraondanews (del 19/01/2012 @ 08:59:08, in dblog, linkato 397 volte)


La nave che affonda e i topi che fuggono. Apparentemente potrebbe essere definita così la diaspora di massa che è iniziata in queste ultime settimane dalla maggioranza del dott. Crescenzo Paliotta. Se da una parte è una tradizionale strategia democristiana legata al riposizionamento sul "mercato" prima di una campagna elettorale, dall'altra è il sintomo evidente della debolezza del primo cittadino che oggi, forse, si morderà le mani per non aver preteso le primarie in tempi non sospetti. Speriamo che non ci siano ragioni di altra natura a far fuggire i topolini dalla nave, pur mantenendola a galla. Altro fattore da non trascurare è quello inerente ad un PRG, a dir poco, sospetto di connivenze che potrebbe aprire, anche in questo caso, scenari malefici. Di Pietro si è costituito a Cerveteri, dovesse prenderci gusto…. Ad ogni modo il centrosinistra in questo momento rimane ancora il favorito, anche se il fermento nel centrodestra, indotto anche dalla candidatura a sindaco di G. Ardita con la coalizione Intesa per Ladispoli, ha portato nuova linfa vitale a tutto il Polo che ora allunga il suo sguardo sul voto di protesta, sui moderati, per arrivare fino all’ala sinistra di Itri e la Sua Ladispoli bene Comune. In questa difficile campagna elettorale potrebbero aver un ruolo chiave i cosiddetti "trojan", cioè figure che muovendo una massa critica di elettori o determinando azioni diversive, all'interno dei più disparati schieramenti, possono determinare scelte fondamentali in momenti cruciali. Certo, rimane difficile immagine il "Bernardo Provenzano" del territorio che da dentro un bunker confeziona "pizzini" per muoverli in maniera coordinata, anche perché i "trojan" potrebbero appartenere anche a fazioni avversarie che si contrappongono compenetrandosi e possono muoversi anche fuori dall'ambito meramente politico. Il trasversalismo evolve e noi ve lo vogliamo raccontare.

CERVETERI TRA GIUSTIZIOALISMO E CONSOCIATIVISMO.
"Che c'azzecca Di Pietro?" domandava simpaticamente una nostra collaboratrice in un articolo che raccontava come ex PM di "Mani pulite" si fosse costituito parte civile nelle vicende giudiziarie di Cerveteri. Ora, visto che il giornalismo è fatto di domande cui spesso non fanno seguito risposte palesi, in queste settimane abbiamo pensato anche noi alle possibili risposte da dare a quella domanda e sono emerse alcune considerazioni.

Prima: se un ex magistrato scende in campo in maniera così netta su una questione che non lo riguarda personalmente, significa che ha degli elementi di conoscenza tali da indurlo a intervenire per spirito patrio o semplicemente per fare bella figura. Seconda considerazione: se quel magistrato dovesse essere anche un politico di primo piano nel panorama nazionale, vorrà quantomeno metterci il cappello. Perciò, ne consegue, che le disavventure giudiziarie di Cerveteri potrebbero essere fondate su fatti comprovabili e che il partito di Antonio Di Pietro, vuole avere un ruolo di primo piano nella cittadina etrusca in vista dell'imminente campagna elettorale. La terza considerazione invece è legata alle nostre sensazioni e conoscenza del territorio. Nonostante la rabbia dei cittadini nei confronti del Comune di Cerveteri, dovuta alla stasi amministrativa, a rinvii a giudizio e ragioni di altra natura, non è detto che il voto di protesta che ci si aspetta alle prossime elezioni amministrative si possa travasare così facilmente dentro il cappello del partito di Di Pietro o similari. Decenni di gestione ramificata e clientelare del territorio lasciano solchi profondi nei legami tra la classe dirigente e la "plebe"; molti residenti temeranno maggiormente il giustizialismo di taluni, rispetto al consociativismo di tal altri. A pallettoni, ci viene da supporre che nelle frazioni, come Campo di Mare e Valcanneto (dove risiedono cittadini importati) prevarrà il desiderio di rivalsa nei confronti di questa classe dirigente, mentre a Cerveteri e nelle sue campagne rimarrà molto forte il legame con i personaggi del territorio, magari diversi da quelli cui ci si riferiva prima, comunque sempre all'interno della stessa logica garantista e i politici navigati sapranno fare bene i conti.

dp

 

 

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Di redazione baraondanews (del 10/01/2012 @ 00:56:50, in dblog, linkato 741 volte)
L'ultimatum dell' iDV potrebbe tra poco volgere allo scadere. Nonostante paliotta avesse dato per certo l appoggio dei di pietristi, per una a questo punto eventuale, ricandidatura, la segreteria politica Dell iDV non confermerebbe ad oggi la certezza di tale sostegno. Il de magistris in salsa ladispolana condira' le cronache del centro sinistra al travaglio? Intanto SEL scalpitante pressa per accelerare i tempi di pubblicizzazione dell' accordo che vedrebbe protagonisti idv, SEL appunto, socialisti, ed a questo punto si dovrebbe accodare anche governo civico (garau alza la guardia e scatta x uscire dalla maggioranza con aspri toni rivolti contro il sindaco attuale...chissa' cosa sara' saltato nelle ultime battute di questa pre-campagna elettorale). Intanto circolano i nomi dei possibili candidati della sinistra fuori l'eventuale accordo pd-moderati a garanzia sempre eventuale di un paliotta bis. il movimento facente riferimento all agricoltore Simone itri, orientato  lo sguardo a garau e bitti piu' che al quarto polo riformatore, premerebbe per la candidatura di Fabio fantozzi, giovane ed istruito, ma con meno esperienza amministrativa rispetto a Mara caporale, ex funzionario in pensione del comune di Ladispoli, stimata in area sel (ma anche da quote residuali PD che avevano gia' manifestato incertezza verso il proprio partito e che amano operare in settori chiave quali servizi sociali ed altro da molti anni).
tra le righe altisona pero' un altro nome, spesso e di spessore (200 voti suppergiu' alle scorse elezioni), quello del consigliere Sergio cervo (il primo a discostarsi dalla maggioranza paliotta in tempi non sospetti...come, volendo arzicocolare, se la eventuale manovra partisse da molto piu lontano). La figura di cervo e' emblematica, particolare: la sua fuga dalla maggioranza, la confluenza repentina nell'idv insieme al collega lauria, il suo rapporto logoro con l'area di centro cattolico moderata, la sua capacita' di essere buon referente anche delle proposte dell'opposizione e delle istanze del pdl, sono fattori che darebbero credito alle voci che da ambienti poltici darebbero supporto alla tesi secondo cui potrebbe essere proprio lui, cervo, il candidato più probabile in alternativa-oppositiva a sinistra al dott.crescenzo. Paliotta sembrerebbe ora solo con il pd, e con il Pierini ed il fantozzi, propensi a fare i civici, i quali dovrebbero essere preoccupati della situazione giustappunto circa la giusta strategia da perseguire per scattare in consiglio. Stavolta e' piu' dura, ma la guerra e' bella pure se fa male (non ci dite nei commenti che siamo di sinistra se citiamo de gregori); Insomma, ne avremmo di cose da dirvi, ma x ora ci siamo rotti le balle di tutto questo civettare, ed andiamo a lavorare. prendete il tutto colle molle, gli equilibri sono cangianti, e di certo c'e' solo il sole che come dice un saggio uomo, sorge sempre allo stesso punto. Saremmo curiosi di conoscere il punto di vista di loddo, capogruppo pd, circa le sorti della sinistra divisa. l 'unico candidato certo al momento e' Agostino agaro, centro destra in quota pdl udc, avvocato noto del territorio...noto anche al centro sinistra...ma questa e' un altra storia.
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Di redazione baraondanews (del 06/01/2012 @ 10:34:06, in dblog, linkato 504 volte)

I parcheggi a pagamento, 1 € l’ora, saranno stati pure una scelta salutare per le "tasche bucate" del Comune, ma per il commercio non sono stati certo un toccasana. Però, mentre vige il rigore sulle strisce blu, come si gira l’angolo su una delle strade che incrociano Viale Italia, ecco parcheggiare le auto sui posti dei disabili, sui marciapiedi, nei posti degli scooter, davanti ai passi carrabili, ecc. Provo vergogna ad ammetterlo, ma da quando ci sono i parcheggi a pagamento nel centro di Ladispoli, le mie abitudini di spesa si sono rivolte nei luoghi dove non devo necessariamente pagare il dazio, un centro commerciale fuoriporta, per esempio. Pensate come avrebbero reagito, a Ladispoli, Elleclerc o GS se di punto in bianco gli avessero messo gli stalli a pagamento di fronte e una sfilza di extracomunitari a vendere gli stessi prodotti del loro supermercato!? Non avrebbero certo taciuto....

A Ladispoli, come nessun’altra località del litorale laziale, il Viale principale è colmo di extracomunitari, che, di fronte al negoziante contribuente, vendono marche contraffatte a prezzi ribassati, senza pagare tributo alcuno ed occupando il suolo pubblico. Comprendiamo i bisogni di questa povera gente, ma non si può continuare ad essere irreprensibili solo con chi tenta che enormi sforzi di pagare ogni pegno e dall’altra tollerare ogni forma di abuso. Ora nella zona artigianale di Ladispoli sta girando la task force dell’Ala pronta a segnalare ogni piccola irregolarità per colpire pesantemente le piccole irregolarità dei “pericolosi evasori” con pene retroattive di 5 anni. Fate attenzione ad esempio alle insegne, perché se vi fosse sfuggito qualche bollettino, potrebbero recapitarvi bollette da capogiro. Questo doppiopesismo (tolleranza estrema e intolleranza smodata) che si manifesta attraverso la smania di recuperare soldi ovunque ci sia un seppur piccolo, appiglio legale o sentenza da cui prendere attingere, sta affondando l’intera economia locale in nome di una stabilità cartacea, che, invece di essere raggiunta aumentando il carico delle ammende, potrebbe essere facilmente raggiunta diminuendo gli sprechi e l’inefficienza. dp


 

 

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Di redazione baraondanews (del 30/12/2011 @ 14:29:54, in dblog, linkato 507 volte)
Questa che pubblichiamo oggi è una delle numerosissime lettere che giungono periodicamente alla nostra redazione. Crediamo che Cerveteri meriti qualcosa di più. Segue lettera:
 
Salve. Vi scrivo perchè vorrei riportare una notizia che non essendo intervenute forze dell'ordine non andra su nessun giornale.
 
Il fatto è accaduto ieri sera 29/12/11 a cerveteri 00052 in via chireletti alle 01.30di notte
 
Ero affacciato al balcone a fumarmi una sigaretta quando vedo che 3 ragazzi con una macchina stavano parlando, poco dopo un ragazzo rasato arriva dal nulla, dice una cosa hai ragazzi, raccoglie qualcosa da terra e inizia a darla in faccia al primo ragazzo che rimane subito a terra, il secondo prova a fermare il ragazzo rasato ma viene preso ripetutamente a pugni in faccia mentre il terzo amico fuggiva a piedi, il ragazzo pelato incomincia a prendere a calci prima uno poi l'altro urlando che dovevano guardare bene la sua faccia e di non scordarla.
dopo pochi minuti torna il ragazzo che era fuggito entrando in macchina , accendendola e sfrecciando contro il ragazzo rasato che però riesce ad evitare la macchina allontanandosi verso credo la propria auto, intanto l'amico dei tre fa entrare i due feriti in macchina ma è proprio ora che il ragazzo rasato tira fuori un arma e sparando 2 colpi contro l'auto colpendola sulla carrozzeria credo visto che nn si sono visti vetri , che a tutta velocità fugge via velocità fugge via.
 
Ora io le unice cose che ho visto è che un ragazzo era rasato e che l'auto dei trer era nera mentre quella del rasato non sono riuscito a vederla...ci terrei a rimanere anonimo se possibile non vorrei fare da testimone ma almeno da narratore dei fatti che succedono in questa città. Salut
Lettera firmata 
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