Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea
Oscar Wilde
Nei giorni scorsi Legambiente ha “invitato” i sindaci di Ladispoli, Cerveteri e Santa Marinella a mettere il divieto di balneazione per la scia di liquami. Paliotta, Ciogli e Bacheca hanno rispedito questa richiesta al mittente dichiarandola assurda ed infondata. Nel frattempo resta alto l'allerta perchè anche sabato e domenica il mare era sporco. E scatta anche la psicosi tra i turisti e i vacanzieri che prendono d'assalto i presidi sanitari per la comparsa di bolle sul corpo. I medici comunque rassicurano non individuando un nesso tra le bolle e il mare ma di certo qualche caso di impetigine c'è stato. Raccogliamo testimonianze e commenti sulla vicenda, nella speranza ovviamente di non scendere nelle banalità e negli insulti su una questione importante che rischia seriamente di compromettere la stagione estiva e di conseguenza il mondo del lavoro.
Iniziando da un intervento di un lettore su un sito telematico di un quotidiano nazionale.
Non capisco perchè non si mettano dei bei divieti di balneazione GRANDI e visibili ! poi ognuno deciderà a proprio rischio (multe o malattie) se trasgredirli oppure no ! L'inquinamento mi pare sia accertato (e comunque visibile, io sono anni che ho visto galleggiare di tutto dagli escrementi umani ai profilattici) quale impedimento ai cartelli ? i cartelli sono l'unica soluzione ad immediata scadenza possibile per salvare un pò di persone da malattie della pelle (bolle, eczemi) e gastrointestinali poi si penserà ad un paio serio di bonifica ! Finchè i cartelli non ci saranno (ricordo che 30anni fa a Campo di Mare c'erano, piccoli, ma poi sparivano appena iniziata la stagione) ci sarà gente che penserà come i miei vecchi genitori "se lasciano fare il bagno significa che non è inquinato, ci sono centinaia di bimbi che lo fanno senza problemi quindi butta in acqua anche i tuoi..." io non posso impedire le mie bimbe di farlo (vedendo tutti gli altri) ma lo faccio con apprensione ! Steverm