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<title>dBlog</title><link>http://www.baraondanews.it/dblog/</link>
<description>dBlog</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[BERLUSCONI VS FINI, DA CHE PARTE STAI?]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img style="WIDTH: 266px; HEIGHT: 212px" height="107" alt="" hspace="2" src="/public/notizie\BERLUSCA DITO.jpg" width="100" align="absBottom" vspace="2" border="2" /></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">Il conflitto politico-istituzionale&nbsp;tra il Premier e il Presidente della Camera era ormai cosa risaputa dal fatidico giorno i cui i due si sono pubblicamente attaccati: &quot;Ma che dici Gianfranco...&quot; &quot;Allora mi cacci...&quot; rispondeva Fini</font><font face="Times New Roman" size="3">, ma tra tira e molla, attacchi e strette di mano, sembrava che la questione potesse trascinarsi fino alla fine della legislatura e forse solo in quell'occasione ci potesse essere la resa dei conti tra le due correnti. Invece no. A sorpresa l'annuncio del presidente Berlusconi &egrave; arrivato come una doccia fredda;&nbsp;di fatto sbatte la porta in faccia all'ex delfino mettendolo definitivamente fuori dal PdL, lo stesso&nbsp;partito che con tanto &ldquo;entusiasmo&rdquo; avevano co-fondato e che oggi rimane strettamente in pugno agli ex forzisti e agli ex-alleansisti filobelusconiani. Che qualcosa stava accadendo, rileggendo le dichiarazioni delle scorse settimane, si poteva anche immaginare: vedere Fini conciliante verso il premier era inusuale, quando poi lo invitava anche a non dar ascolto ai cattivi consiglieri, diventava anche un comportamento sospetto che faceva capire che qualcosa stava accadendo. Berlusconi dunque ha deciso di affondare il colpo, consigliato chiss&agrave; da chi, &nbsp;ed ha invitato Fini a dimettersi dalla sua carica istituzionale, ma&nbsp;l'ex segretario di AN&nbsp;non ha raccolto la provocazione e ha rilanciato formando un nuovo movimento politico e riconfermando, astutamente, l'appoggio al programma del Pdl votato dagli italiani, per&ograve; ha sin d'ora fatto capire che non sar&agrave; pi&ugrave; disposto a chiudere un occhio sulle&nbsp;leggi a personam e di esser disposto a difendere l'operato della magistratura. Dunque sono state picchettate le tende e si sono piantati i recinti. La questione morale, tallone d'Achille della maggioranza, sar&agrave; sicuramente il nervo scoperto su cui i finiani faranno leva mentre dall'altra parte si continuer&agrave; a delegittimare la figura di un Presidente della Camera senza partito, impacciato a svolgere il proprio&nbsp;arbitrato&nbsp;alla Camera&nbsp;e nel contempo essere il condottiero politico artefice della mitosi all'interno della maggioranza . Il quadro politico &egrave; precipitato e non se ne comprendono le ragioni, visto che i&nbsp;deputati che&nbsp;sostengono Fini&nbsp;alla camera sono fondamentali e il ruolo del Presidente della Camera &egrave; decisivo in molti passaggi legislativi. A meno che dietro l'angolo non ci sia un'altro alleato pronto a sostituire il delfino Gianfranco. Allora viene subito da pensare a Pier Ferdinando, ma al momento non ci sono indizi che facciano pensare ad un avvicinamento tra Pdl e Udc anche se da un p&ograve; di tempo a questa parte non mancano gli ammiccamenti. Dp</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=261]]></link>
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	<dc:date>2010-07-31T09:34:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
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	<title><![CDATA[20-07-10 Scia Liquami, scontro Legambiente-Comuni: giusto mettere i cartelli di divieto di balneazione?]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img border="2" hspace="5" alt="" align="left" src="/public/notizie\Scia di liquami.jpg" width="160" height="171" />Nei giorni scorsi Legambiente ha &ldquo;invitato&rdquo; i sindaci di Ladispoli, Cerveteri e Santa Marinella a mettere il divieto di balneazione per la scia di liquami. Paliotta, Ciogli e Bacheca hanno rispedito questa richiesta al mittente dichiarandola assurda ed infondata. Nel frattempo resta alto l'allerta perch&egrave; anche sabato e domenica il mare era sporco. E scatta anche la psicosi tra i turisti e i vacanzieri che prendono d'assalto i presidi sanitari per la comparsa di bolle sul corpo. I medici comunque rassicurano non individuando un nesso tra le bolle e il mare ma di certo qualche caso di impetigine c'&egrave; stato. Raccogliamo testimonianze e commenti sulla vicenda, nella speranza ovviamente di non scendere nelle banalit&agrave; e negli insulti su una questione importante che&nbsp;rischia seriamente di compromettere la stagione estiva e di conseguenza&nbsp;il mondo del lavoro. </font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">Iniziando da un intervento di un lettore su un sito telematico di un quotidiano nazionale.</font></p>
<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman">&nbsp;Non capisco perch&egrave; non si mettano dei bei divieti di balneazione GRANDI e visibili ! poi ognuno decider&agrave; a proprio rischio (multe o malattie) se trasgredirli oppure no ! L'inquinamento mi pare sia accertato (e comunque visibile, io sono anni che ho visto galleggiare di tutto dagli escrementi umani ai profilattici) quale impedimento ai cartelli ? i cartelli sono l'unica soluzione ad immediata scadenza possibile per salvare un p&ograve; di persone da malattie della pelle (bolle, eczemi) e gastrointestinali poi si penser&agrave; ad un paio serio di bonifica ! Finch&egrave; i cartelli non ci saranno (ricordo che 30anni fa a Campo di Mare c'erano, piccoli, ma poi sparivano appena iniziata la stagione) ci sar&agrave; gente che penser&agrave; come i miei vecchi genitori &quot;se lasciano fare il bagno significa che non &egrave; inquinato, ci sono centinaia di bimbi che lo fanno senza problemi quindi butta in acqua anche i tuoi...&quot; io non posso impedire le mie bimbe di farlo (vedendo tutti gli altri) ma lo faccio con apprensione ! Steverm</font></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=260]]></link>
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	<dc:date>2010-07-20T12:57:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[POLEMICA SICUREZZA IN MARE, CHIARIAMO]]></title>
	<description><![CDATA[La Associazione DOLPHIN onlus ,nucleo sommozzatori, iscritta nei registri della Protezione Civile della Regione Lazio, anche quest’anno concorre nell’ ambito dei progetti integrati, atti a garantire supporto alle istituzioni che operano nelle attivit&agrave; di soccorso in mare .
Capostipite di questi progetti e’ stato quello denominato “ESTATE SICURA”, in atto con continuit&agrave; fino dal 1996 ; il progetto quest’ anno nasce dalla sinergia di intenti tra la DOLPHIN, il Comune di Ladispoli, Assessorato al Turismo ed allo Spettacolo con delega al Demanio, il Consorzio di Marina S.Nicola e l’ Assobalneari di Ladispoli – S.Nicola, e , per quanto attiene il litorale di Cerenova, il Comune di Cerveteri ,Assessorato alle Attivit&agrave; Produttive.
Il progetto “ESTATE SICURA”e’ un piano di coordinamento,attivo tutti i giorni dalle 10 alle 18,e comunque fino alla risoluzione dell’emergenza,  per prevenire eventuali incidenti ed in caso di necessit&agrave; assicurare un intervento di primo soccorso veloce e professionale .
 Gli operatori sono adeguatamente qualificati ed addestrati all’intervento nelle emergenze acquatiche e subacquee. Tutto il personale e’ in possesso del brevetto di Assistente Bagnanti, integrato da brevetti subacquei, con formazione ed addestramento specifici in soccorso, ricerca e recupero. Inoltre il personale e’ abilitato alla conduzione dei mezzi nautici, in quanto in possesso di patente nautica ,requisito operativo e legale per la conduzione delle unit&agrave; adibite al soccorso in mare, ed ha ricevuto un addestramento specifico per l’impiego in sicurezza dei mezzi in situazioni di emergenza.
Gli operatori sono in contatto radio con l’Ufficio Locale Marittimo della Capitaneria di Porto di Ladispoli, nonch&eacute; con i Bagnini delle strutture balneari e con i Gruppi Comunali ed associazioni di Protezione Civile presenti sul territorio.
Le esperienze positive raccolte in questi anni di attivit&agrave;, che hanno dato la possibilit&agrave; di azzerare gli incidenti in mare causa di morte sul nostro litorale, sono balzate agli occhi dei responsabili del soccorso in mare della Protezione Civile della nostra Regione.

Sulla falsariga dell’ “ESTATE SICURA”, la Regione Lazio ha varato  un progetto denominato 
“ MARE SICURO”, coinvolgente le associazioni di volontariato operanti sul litorale laziale, con le stesse finalit&agrave; e gli stessi obbiettivi, con una presenza attiva dalle 10 alle 18 tutti i giorni , e comunque fino alla risoluzione dell’emergenza.

Naturalmente la DOLPHIN ha pienamente aderito anche a questo progetto, ritenendolo significativo ed in un certo senso pionieristico nell’ ambito della sicurezza in mare. Pertanto la DOLPHIN ,anche quest’anno, partecipa al progetto “MARE SICURO” con un’aliquota di uomini e mezzi, mettendo a disposizione della Regione e  soprattutto dei cittadini, l’esperienza di operatori che lavorano in tale ambito da anni.
Al fine di pubblicizzare opportunamente tale attivit&agrave;, nonch&eacute; di portare a conoscenza della neoeletta presidente della Regione le capacit&agrave; operative delle associazioni di protezione civile che concorrono al soccorso in mare, la Regione Lazio ha deciso di sviluppare un evento esercitativo/dimostrativo proprio sul nostro litorale, pi&ugrave; precisamente sul tratto di mare antistante il  Lungomare Marina di Palo. Tale scelta e’ stata determinata dalla necessit&agrave; di affidarsi, per la buona riuscita, ad una associazione consolidata ed esperta, la DOLPHIN, che dovendo curare i dettagli organizzativi, ne ha ricevuto onori ed oneri .
Durante detto evento, avvenuto il 18 giugno 2010 , la regione ha consegnato alla DOLPHIN un torrino di avvistamento, con il compito di istallarlo in via momentanea in detta area, a poca distanza dalla base della DOLPHIN, al fine, per lo pi&ugrave;, di permettere alla presidente di poter osservare le attivit&agrave; da una posizione privilegiata.
Analogamente al torrino altri mezzi ed equipaggiamenti,quali velivoli, natanti , quad e mezzi terrestri di supporto, sono stati impiegati unicamente per quell’evento e poi destinati laddove potessero essere meglio utilizzati.
.Al termine dell’ evento, il torrino e’ stato smontato ed in seguito, in accordo con la Regione ed il Comune , posizionato in un punto ove e’ possibile utilizzarlo al meglio, nel contesto della ottimizzazione delle risorse disponibili.
Il nostro compito e’da anni, quello,in qualit&agrave; di operatori professionisti, ma dediti in questo contesto unicamente ad attivita’di VOLONTARIATO, di prestare le proprie capacit&agrave; ed esperienze al concorso della salvaguardia della vita umana in mare, ed al soccorso di diportisti in difficolt&agrave;, e non e’ nostra intenzione essere coinvolti in scialbe e gratutite polemiche politiche relative a torrini e quant’altro esuli dalle finalit&agrave; sopra esposte.  
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=259]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=259</guid>
	<dc:date>2010-07-16T17:28:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LADISPOLI: CHI E’ CONTENTO DEL PRG?]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font size="3" face="Times New Roman"><img style="WIDTH: 188px; HEIGHT: 149px" border="2" hspace="3" alt="" align="absBottom" src="/public/notizie\sordi.jpg" width="100" height="107" /></font></p>
<font size="3" face="Times New Roman">
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">Domani, 13 luglio, &egrave; l&rsquo;ultimo giorno valido per le osservazioni al Piano Regolatore Generale (per altri &ldquo;Ghepardato&rdquo;), voluto fortemente dall&rsquo;amministrazione del Sindaco Paliotta. Uno strumento urbanistico molto importante attraverso il quale si &egrave; tentato, pi&ugrave; o meno saggiamente, di pianificare i prossimi 30anni di questo fazzoletto di terra ormai abitato da oltre 41mila abitanti, presto 50mila. Comunque vada, il coraggio di farlo c&rsquo;&egrave; stato; &egrave; un dato inconfutabile che oggi ci fa capire perch&eacute; nessuno prima d'ora aveva imboccato questo impervio percorso ed un applauso (se fossimo al teatro ma non lo siamo) lo faremmo. Ciononostante siamo ormai giunti alla scadenza del periodo &quot;osservatorio&quot; e <i style="mso-bidi-font-style: normal">chi ha avuto, ha avuto e chi ha dato, ha dato. </i></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">C&rsquo;&egrave; invece chi sostiene che<i style="mso-bidi-font-style: normal"> </i>i giochi non sono terminati, considerando che le osservazioni dei cittadini dovranno ancora essere valutate, allegate e spedite in Regione/Provincia insieme a tutto il&nbsp;Papiro-PRG ed assieme alla consapevolezza, di tutti gli attori politici che prenderanno parte all&rsquo;iter, che la benevolenza degli elettori sar&agrave; condizionata dalle loro decisioni e quindi dovrebbe essere importante ascoltare le loro legittime richieste che ormai sembrano aver preso la piega della richiesta perequativa (a tutti o a nessuno!).</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">C'&egrave; poi, non dimentichiamocene, la via del ricorso al TAR sempre aperta a tutti quei cittadini che, ravvisando delle irregolarit&agrave; nelle procedure, magari non conformi allo spirito della legge, possono ancora opporsi alla definitiva convalida del Piano. Dunque, molti spettri aleggiano&nbsp;nei corridoi del terzo piano di P.zza Falcone, dimostrandoci,&nbsp;ancora una volta,&nbsp;le difficolt&agrave; che l'&nbsp;amministrazione Paliotta&nbsp;ha deciso di affrontare scegliendo di percorrere questo impervio&nbsp;percorso amministrativo. Si tratta dell&rsquo;audacia di chi&nbsp;poteva immaginarsi il trambusto che si sarebbe scatenato&nbsp;nel voler&nbsp;scoperchiare&nbsp;il <em>Vaso di Pandora</em> ladispolano, colmo di conflitti e di brama&nbsp;fino al suo orlo. </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">D'altra parte, mai come in questo periodo, gli abitanti di Ladispoli hanno potuto esaminare con le loro stesse mani e sotto i loro stessi occhi&nbsp;il contesto amministrativo nel quale vivono; hanno potuto&nbsp;constatare&nbsp;inconfutabilmente,&nbsp;se davanti alle istituzioni loro sono uguali ad altri oppure se c&rsquo;&egrave; qualcuno che gode di maggiori privilegi; se chi li rappresenta &egrave; scevro da egoismi&nbsp;e da vedute parzialmente compromesse oppure no. </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">In questo breve periodo (60 giorni) il cittadino interessato ha potuto osservare la classe dirigente con una lente d'ingrandimento, senza filtri, perch&eacute; dopo trent'anni c'&egrave; stata un'importante partita&nbsp; giocata a carte scoperte. Perci&ograve;, se ieri si avevano dei sospetti o delle convinzioni, domani potrebbero&nbsp;esser ancor pi&ugrave; rafforzati oppure potranno divenire qualcos'altro. </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">Insomma, che il PRG faccia qualcuno contento, e qualcun altro meno, &egrave; cosa naturale, delle linee andavano tracciate, ma chi sono quelli contenti e quelli no? E perch&egrave; &egrave; stata decisa una cosa piuttosto che un'altra? Come saranno recepite le osservazioni della comunit&agrave;&nbsp;dal consiglio comunale di P.zza Falcone?</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">In bocca al lupo Ladispoli.</p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">dp</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
</font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=257]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=257</guid>
	<dc:date>2010-07-12T10:02:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA["GUARDA COM'E' IL SANGUE AQUILANO"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font face="Times New Roman" size="3"></font></p>
<p><font face="Times New Roman" size="3"><img style="WIDTH: 112px; HEIGHT: 118px" height="138" alt="" hspace="2" src="/public/tamponi.jpg" width="190" align="absBottom" border="1" /><img style="WIDTH: 127px; HEIGHT: 117px" height="115" hspace="2" src="/public/berlusconi_aggredito.jpg" width="190" align="absBottom" border="1" alt="" /></font></p>
<p><font face="Times New Roman" size="3">ROMA CAPITALE - pullman e quasi cinquemila persone sono arrivatie stamattina dall&rsquo;Aquila per dirigersi verso il Parlamento e chiedere spiegazioni. Il sindaco della citt&agrave;, Massimo Cialente, ha&nbsp;espresso il motivo di questa protesta: dal primo luglio la popolazione ha ricominciato a pagare le tasse. La mancata proroga dell&rsquo;esenzione ha creato non poche preoccupazioni e, di contro, non pochi malumori. Due camionette blindate dei carabinieri hanno chiuso l&rsquo;accesso a Via del Corso; un gruppo ha per&ograve; cercato di superare lo sbarramento facendo scattare tumulti tra forze dell'ordine e manifestanti. Nessuno &egrave; riuscito a superare la barriera di militari, schierati in assetto antisommossa. Il sindaco dell&rsquo;Aquila &egrave; riuscito a convincere i manifestanti ad arretrare, mentre la gente continuava ad urlare il nome della citt&agrave;: Aquila, Aquila, Aquila!. La polizia ha rinforzato lo sbarramento. Tre manifestanti sono stati feriti, uno dei quali in maglietta gialla, insanguinato, &egrave; corso via urlando: &quot;Guarda com'&egrave; il sangue aquilano&quot;. Il ragazzo ha raccontato di essere stato colpito dalle forze dell'ordine a manganellate e dichiara: &quot;La mia unica colpa &egrave; essere un terremotato.&quot; Anche il sindaco dell'Aquila &egrave; stato ferito, in seguito a spintoni, riportando una contusione ad una caviglia. Il senatore di Pietro commenta: &quot;la rivolta sociale &egrave; vicina&quot;. </font></p>
<p><font face="Times New Roman" size="3">Quando si tratta di cittadini comuni nessuno in pochi se la sentono di parlarne. Stasera osserva le omissioni nel telegiornale che ingoierai insieme&nbsp;alla tua ciotola di riso.</font></p>
<p><font face="Times New Roman" size="3">V</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=256]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=256</guid>
	<dc:date>2010-07-07T19:39:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[E NOI COME STIAMO MESSI?]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img style="WIDTH: 201px; HEIGHT: 186px" height="107" hspace="2" src="/public/CEMENTO.jpg" width="100" align="left" vspace="2" border="2" alt="" /></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">Il partito del cemento avanza. Dal nord al sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. La ricchezza degli italiani vola via. Tra il 1990 e il 2005 sono stati divorati 3,5 milioni di ettari, cio&egrave; una regione pi&ugrave; grande di Lazio e Abruzzo messi insieme, 244.000 ettari all’anno (in Germania 11.000 all’anno). Ci&ograve; nonostante troppi italiani sono senza casa perch&eacute; mancano gli alloggi “sociali”. 5500 comuni su 8000 sono a rischio di dissesto idrogeologico. </font><font face="Times New Roman" size="3"><em>Prefazione libro La colata di Beppe Grillo</em></font></p>
<p align="justify"><em><font face="Times New Roman" size="3">E NOI, COME STIAMO MESSI?</font></em></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=255]]></link>
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	<dc:date>2010-06-27T09:07:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CERVETERI/ Figli o figliastri?]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img height="139" alt="" hspace="5" src="/public/notizie\I raccomandati.jpg" width="130" align="left" border="2" />In un momento di crisi generale trapelano notizie dal mondo etrusco che di certo potrebbero lasciar di stucco chiunque, figuriamoci chi arranca a fine mese e deve fare i salti mortali per mandare avanti la propria famiglia. Si rischierebbe magari di scendere nella banalit&agrave; dicendo che il momento economico e lavorativo continua ad essere nero come un cielo in tempesta. Prima una vigilessa assunta senza i titoli necessari e a contratto indeterminato da un anno. Poi un impiegato della Multiservizi che si sarebbe messo a &ldquo;giocare&rdquo; con il computer facendo recapitare alla sua azienda ben 3 bollette con importi faraonici. La societ&agrave; municipalizzata ha scritto un comunicato che se qualora la Telecom confermer&agrave; l'import&ograve;, sar&agrave; il dipendente che ha navigato in internet a pagare fino all'ultimo centesimo (e ci mancherebbe che a pagare fossero i cittadini!!!). Se le notizie che si sono succedute nell'ultima settimana fossero confermate dagli inquirenti (che si sarebbero mossi gi&agrave; da tempo per scoprire eventuali &ldquo;anomalie&rdquo; nel sistema, ndr), si aprirebbero scenari di riflessioni piuttosto seri e da portare all'attenzione dell'opinione pubblica. A Giornali e giornalini la responsabilit&agrave; di informare. Emanuele Rossi</font></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=254]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=254</guid>
	<dc:date>2010-06-21T16:44:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ANCHE VANITY FAIR DISPREZZA LADISPOLI]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"><img style="WIDTH: 189px; HEIGHT: 144px" height="420" alt="" src="/public/notizie\Immigrato sotto al ponte.jpg" width="392" /></font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">Purtroppo continua il tiro al bersaglio su Ladispoli. Ci si mette anche Vanity Fair a parlar male della citt&agrave; di Ladislao. Su un articolo pubblicato il16 giugno, pagina 28, il giornalista descrive la visita che l’attore Lino Banfi ha fatto all’attrice Laura Antonelli, nostra concittadina. Per descrivere ai lettori la location della cittadina il noto settimanale usa queste parole: <em>un piccolo centro a pochi chilometri dalla capitale dove I romani meno ricchi vanno a fare un p&ograve; di mare… </em>Insomma , un eufemismo per descrivere un posto dove vivono i poveracci. Il clich&eacute; di film come L’imbranato non ci si toglier&agrave; pi&ugrave; dalla pelle nonostante la fisionomia del paese negli ultimi 10 anni sia cambiata molto.</font></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3">Dp</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=253]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=253</guid>
	<dc:date>2010-06-20T23:06:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[VOI DARE NOI , NOI DARE VOI ]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font face="Times New Roman" size="3"><img style="WIDTH: 245px; HEIGHT: 194px" height="189" hspace="2" src="/public/paliotta pensoso.JPG" width="190" align="absBottom" border="1" alt="" /></font></p>
<p><font face="Times New Roman" size="3">Tuona il PDL di Piero Ruscito. Sul piano regolatore Arriva la resa dei conti? Parola all'opposizione: "Le molte persone residenti nella zona “Olmetto-Monteroni” presenti alla seduta del Consiglio Comunale svoltasi il 25 maggio 2010, intervenute per veder sancito un loro diritto, quello di poter edificare sul lotto di propriet&agrave; la loro benedetta 1° casa, hanno invece assistito ad una demagogica presa di posizione della maggioranza che al momento dell’illustrazione del piano di lottizzazione ha costretto oltre il 30% dei piccoli proprietari (lotti inferiori a 1.400 mq.) ha vedersi negare la possibilit&agrave; di potersi costruire la propria abitazione e quella per i propri figli, cosa che invece la legge nazionale ed il regolamento edilizio comunale di Ladispoli consentono. Abbiamo assistito ad un atteggiamento della maggioranza a dir poco arrogante con i piccoli ma tollerante con i grandi costruttori che invece considerate le proporzioni dei loro lotti saranno appena “sfiorati” dal provvedimento. Inutile &egrave; stato il nostro prodigarsi affinch&eacute; questa norma attesa da decenni avesse un epilogo diverso, purtroppo il retrogusto amaro del brindisi proposto dal Sindaco e dai consiglieri di maggioranza &egrave; stato quello che ho descritto e i piccoli proprietari di Olmetto Monteroni hanno mestamente abbandonato l’aula con l’amaro in bocca. Ovviamente lo scenario che seguir&agrave; a questa delibera sar&agrave; quello annunciato dall’opposizione in aula, pertanto il ricorso al Tar sembra inevitabile se non ci saranno segnali diversi dal Palazzo, e questo porterebbe ad un prorogarsi dei tempi in maniera esponenziale e penalizzante per l’intero comprensorio che dopo anni di sofferenza si vedrebbe retrocesso ad una serie inferiore di quella gi&agrave; precaria. La “C” andrebbe a meglio definire le piccole famiglie di Ladispoli che tanti sacrifici ha fatto per acquistare un lotto di terreno in quella zona dove poter edificare la propria casa e quella dei propri figli. Questa &egrave; la “splendida” idea partorita dai consiglieri di maggioranza molti dei quali (sindaco in primis) abitano in quartieri della Ladispoli bene dove si pu&ograve; tranquillamente realizzare quello che invece non si pu&ograve; all’olmetto-Monteroni. Sempre per rimanere in tema di urbanistica vorremo poi sapere che fine ha fatto la delibera urbanistica della “punta di Palo”, per quale motivo &egrave; passato moltissimo tempo e non &egrave; stata ancora pubblicata. Altro nodo ancora da sciogliere &egrave; la delicata posizione di molti abitanti di Ladispoli residenti nella zona di piane di vaccina ( lato Cerenova per intenderci) abbiamo atteso un incontro con il sindaco ed il tecnico relatore della Variante prima di affrontare la tematica con i cittadini di quel quartiere onde concordare la giusta strategia per “sanare i diritti” di proprietari rimasti “strozzati e circondati” dai provvedimenti della Variante Generale cha in tutti i lati di quel comprensorio a previsto insediamenti con edificabilit&agrave; con cubature 0,4 mc su mq e ricettive turistiche, creando di fatto un vuoto “agricolo” che da molto tempo di agricolo ha ben poco, soprattutto in funzione delle scelte fatte. Questo incontro non ha avuto luogo e considerati i tempi ristretti non avr&agrave; luogo, siamo comunque abituati a tendere la mano con proposte sempre costruttive, evidentemente il Sindaco non ne ha bisogno e sa “sbagliare da solo”, comunque anche in questo caso la proposta del PdL era arrivata puntuale ed in tempi precedenti ed &egrave; bene che i cittadini di piane di vaccina sappiano che “creare un comparto con un minimo impatto edificatorio (0,2/0,3 come previsto per l’olmetto) sar&agrave; la tesi che sosterremo laddove arrivino osservazioni proposte degli interessati.” V</font></p>
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<p><font face="Times New Roman" size="3"> </font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=252]]></link>
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	<dc:date>2010-06-17T16:12:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
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	<title><![CDATA[UNA CITTA' AMMINISTRATA BENE? L'UOMO DEL BILANCIO HA DETTO SI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font face="Times New Roman" size="3"><img hspace="2" src="/public/notizie\Crimaldi.jpg" width="190" align="absBottom" border="1" alt="" /></font></p>
<p><font face="Times New Roman" size="3">Dal monte di palazzo Falcone, terzo piano, ufficio assolato, tante sudate carte sul bilancio da esaminare, L'assessore crimaldi dice, in questa particolare fase amministrativa, che la minestra &egrave; ben amministrata&nbsp;: &ldquo;Comprendiamo che il consigliere di opposizione Penge non riesca a darsi pace per il fatto che il Comune di Ladispoli sia il primo a livello di gestione finanziaria tra i 121 comuni che compongono la provincia di Roma. Ma l&rsquo;importante &egrave; che questo risultato consenta all&rsquo;amministrazione di poter lavorare a favore dei cittadini, nonostante i ripetuti colpi di forbice che il governo di Centro destra sferra ai bilanci degli enti locali&rdquo;. L&rsquo;assessore al bilancio, Giovanni Crimaldi, chiamato in causa da alcuni attacchi sulla stampa degli esponenti delle opposizioni, ha deciso di rispondere evidenziando le linee guida del bilancio preventivo che la Giunta del sindaco Paliotta si prepara a sottoporre al voto del Consiglio comunale. &ldquo;Premesso &ndash; ha proseguito Crimaldi - che l&rsquo;unico in Italia autorizzato ad elaborare la finanza creativa &egrave; il sommo ministro dell&rsquo;Economia, Giulio Tremonti, esponente della stessa parte politica di Penge, crediamo doveroso spiegare ai cittadini di Ladispoli la realt&agrave; dei numeri e dei conti del comune. Tutta l&rsquo;amministrazione del sindaco Paliotta si impegner&agrave; anche nel 2010 per mantenere il primato acquisito, incrementando l&rsquo;impegno senza tralasciare la meticolosit&agrave;, la professionalit&agrave;, l&rsquo;onest&agrave;, la solidariet&agrave; e la trasparenza. Quando il consigliere Penge parla di crisi globalizzata e dice che bisognerebbe fare dei sacrifici contabili e amministrativi per un futuro migliore, se non andiamo errati si mette a sbandierare uno slogan del governo di Centro sinistra di Prodi che all&rsquo;epoca parlava di fare sacrifici per risanare la finanza pubblica. Con orgoglio possiamo annunciare che l&rsquo;amministrazione non ha chiesto sacrifici ai cittadini di Ladispoli e grazie ad una gestione oculata di entrate ed uscite siamo riusciti a proporre al Consiglio comunale, delibera votata all&rsquo;unanimit&agrave;, l&rsquo;esenzione dell&rsquo;addizionale Irpef comunale ai pensionati e ai giovani precari. Non aver aumentato l&rsquo;Ici per le seconde case, per i garage, per i terreni, la Tarsuresidenziale e commerciale, la Tosap, sono fatti concreti di una amministrazione che non vuole mettere le mani nelle tasche dei contribuenti. Forse il consigliere Penge farebbe meglio a rivolgere le proprie attenzioni al taglio delle tasse promesso dal governo di Centro destra in campagna elettorale, ed alle decisioni della Regione Lazio che sembra abbia intenzione di aumentare l&rsquo;Irpef regionale per i lavoratori, l&rsquo;Irap per le imprese o il ticket per l'assistenza ai disabili. Cosa dice Penge del fatto che questi aumenti porterebbero la Regione Lazio al primo posto in Italia per il maggior prelievo fiscale a danno di tutti noi cittadini? Il consigliere Penge non ha ancora capito la differenza del contributo pro capite per cittadino erogato dallo Stato e il bonus di comune virtuoso. Riguardo alla gestione in dodicesimi del bilancio, essa &egrave; ammessa dalla legge &ndash; ha continuato l&rsquo;assessore Crimaldi - e non crea nessun danno ai cittadini. Inoltre il Governo per quest&rsquo;anno ha stabilito il termine di scadenza dell&rsquo;approvazione del bilancio di previsione del 2010 al 30 giugno. Per raggiungere il traguardo di comune virtuoso c&rsquo;&egrave; stato l&rsquo;impegno e l&rsquo;abnegazione al lavoro di tutti i dipendenti comunali che con le loro perfomance ci permettono di mantenere alto il nome di Ladispoli. L&rsquo;organigramma del personale continua a diminuire, ma la giunta Paliotta ha provveduto, come tutta l&rsquo;opposizione &egrave; a conoscenza, a inserire nel bilancio di previsione 2010 l&rsquo;assunzione di almeno undici nuovi dipendenti comunali in varie qualifiche. Questa non &egrave; finanza creativa. E&rsquo; finanza responsabile. Il controllo analogo per le societ&agrave; municipalizzate &egrave; iniziato e subito dopo la consegna dei resoconti consuntivi 2009 della Flavia Acque e Ala Servizi 2009, avr&agrave; a disposizione anche i cosiddetti flash report trimestrali per il 2010. Veniamo alle tariffe idriche, il consigliere Penge dovrebbe sapere che vi &egrave; stata una delibera approvata dal Consiglio comunale che prevede dal 1 luglio 2010 un aumento di circa 2 centesimi di euro ogni metro cubo d&rsquo;acqua (1000 litri) per la tariffa base, e di circa 4 centesimi di euro ogni metro cubo (1000 litri) per l&rsquo;eccedenza, una bazzecola a confronto il costo di una bottiglia d&rsquo;acqua da 1,5 litri. Va considerato che dal 2006 le tariffe dell'acqua a Ladispoli non sono mai aumentate e che anche ora sono tra le pi&ugrave; basse di tutta la Provincia di Roma. Un altro pensiero del consigliere Penge riguarda i derivati, chiede se sono prodotti a rischio e se possono creare difficolt&agrave; alle finanze del Comune di Ladispoli. Rispondiamo senza indugi, non c&rsquo;&egrave; nessun rischio, come confermato e certificato dall&rsquo;Ufficio Analisi finanziarie della Provincia di Roma , tutta la documentazione &egrave; a disposizione per ulteriori delucidazioni&rdquo;.</font></p>
<p><font face="Times New Roman" size="3">&nbsp;</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=251]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baraondanews.it/dblog/articolo.asp?articolo=251</guid>
	<dc:date>2010-06-14T17:48:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione baraondanews</dc:creator>
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	</channel></rss>