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Civitavecchia, la polizia arresta un 24enne

06/12/2018

 

Nella serata di ieri 05 dicembre u.s. personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato P.S. Distaccato di Civitavecchia diretto dal Dr. Nicola REGNA ha proceduto all'arresto di S.G. 24enne romano, nella flagranza del reato di cui all’Art. 73 D.P.P. 309/90

Personale di questa Squadra di P.G. durante mirati servizi volti a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti attenzionava il soggetto a bordo di un’autovettura marciante a velocità sostenuta proveniente da Santa Severa in direzione Santa Marinella, in compagnia di altre due persone, tutte di giovane età.

Gli Agenti, dopo aver segnalato la vettura ad altri equipaggi dislocati sul territorio, iniziavano un pedinamento discreto dell’auto sospetta che, giunta nei pressi del KM 58 della via Aurelia, ovvero all'ingresso di Santa Marinella, aumentava ulteriormente la velocità sorpassando i veicoli che la precedevano per poi svoltare al bivio di Via Aurelia Vecchia invertendo la direttrice di marcia, ma con l’ausilio, per l’appunto degli altri equipaggi, l’auto veniva raggiunta e fermata in sicurezza, potendo così procedere al controllo dei tre giovani.

Nella circostanza, i ragazzi appena fermati si mostravano estremamente nervosi al controllo, e a cagione dell’anomalo comportamento alla guida, gli investigatori venivano a conoscenza che S.G. alla guida del veicolo e con precedenti penali per reati inerenti gli stupefacenti, era sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita.

Sussistendo anche il fondato motivo di ritenere che gli quest’ultimo potessero detenere occultata sostanza stupefacente indosso alla persona o nel veicolo, veniva sottoposto dagli agenti ad ispezione e controllo. Di seguito, nonostante il giovane ragazzo cercasse di sviare le indagini a suo carico, mentendo sulla sua attuale residenza, gli investigatori dopo accurate ricerche, riuscivano a carpire il luogo di domicilio del ragazzo, estendendo quindi l’ispezione ed il controllo all'abitazione di quest’ultimo, sita nella capitale. Tale operazione dava un riscontro più che positivo, in quanto rinvenivano tre involucri di cellophane trasparente del peso lordo di gr. 20.26, contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish, un involucro di cellophane di colore bianco del peso lordo di gr. 0.39 contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina, un taglierino professionale della lunghezza complessiva a lama aperta di 17,5 cm, avente residui sulla lama di sostanza stupefacente del tipo hashish tutto rinvenuto all’interno di una sacca di plastica, occultata in una stanza a soppalco, e di seguito, occultato all’interno di una scatola di un gioco da bambino, sopra una mensola vicino all’ingresso dell’appartamento, un sacchetto di plastica trasparente del peso lordo di gr. 64.59 contenente sostanza polverosa e parte solida che al successivo narcotest dava esito positivo alla cocaina

               All’esito di tutta l’attività e successivamente ai riscontri del narcotest il giovane veniva dichiarato in arresto per rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione dell’A.G. per il rito di direttissima.

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