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Santa Marinella, ballottaggio Ricci - Tidei. I candidati a confronto

13/06/2018

di Beatrice Pucci

Grande affluenza di elettori ai seggi di Santa Marinella che il 10 giugno hanno votato l'ascesa in campo di ben otto candidati a Sindaco con le relative liste civiche. A competere per lo scettro di via Rucellai nel ballottaggio del 24 giugno però, le due forze politiche più forti: il centrosinistra con Pietro Tidei e il centrodestra con Bruno Ricci. Il primo con 3.069 preferenze si è aggiudicato il maggior numero di voti, mentre l'ultimo ne ha ottenuti 2.189, ovvero circa 880 in meno dell'altro.

 
Ma il Centrodestra riuscirà a ricompattarsi?
A rispondere, a poche ore dall'ufficialità dello spoglio, il candidato Sindaco Bruno Ricci: "Siamo orientati verso la massima disponibilità e apertura per chiunque tenga a Santa Marinella. I nostri progetti non sono farmaci preconfezionati ma proposte flessibili e realizzabili a vantaggio della comunità, e facilmente condivisibili - prosegue - Santa Marinella chiama a gran voce questa condivisione; in tempi molto difficili come quelli che stiamo attraversando è indispensabile la massima aggregazione per il bene comune, come farebbe una grande Famiglia, ed è questa la nostra nuova visione della città.
Stiamo già lavorando per unire, con i primi buoni risultati e devo dire che non ci è difficile farlo con chi ha a cuore Santa Marinella". 

Anche l'onorevole Tidei ha espresso di essere disponibile a qualunque tipo di confronto per il bene della Città. "Sono orgoglioso della scelta seguita dai concittadini, poiché hanno premiato una politica fondata sul cambiamento e sul rinnovo. Dopo dieci anni di amministrazione Bacheca, la Città ha perso la sua totale bellezza per ritrovarsi alle soglie di un dissesto finanziario." Per risollevarsi ora il paese avrà bisogno di un piano serio e costante e l'ex Sindaco Tidei ha già in serbo diversi obiettivi. Tra questi: ricontrattare debiti e mutui, eliminare le spese superflue "come tutte le opere mai nate". Ha concluso: "Sarà mia premura occuparmi delle risorse estere e utilizzare le reti dello Stato per riattivare Santa Marinella". 

Anche Ricci ha dichiarato di essere estremamente soddisfatto del risultato ottenuto. "In poco più di un mese dall'inizio della nostra campagna elettorale e dalla mia accettazione alla candidatura, non solo ha confermato le nostre aspettative sul valore di tutte le nostre forze in campo, ma ci ha anche gratificato con dei dati migliori del previsto. Un apprezzamento da parte degli elettori superiore al 24%, una conferma del successo della Lega anche a livello locale e una ottima riuscita della lista civica del sindaco dove abbiamo trovato l’espressione di quella parte dei nostri  concittadini che gradiscono riconoscersi in un movimento civico locale".

Pertanto se il candidato di Centrodestra dovesse mettere l'orologio in avanti di cinque anni dal suo eventuale mandato, immaginerebbe la Città più ordinata e pulita, con beni valorizzati e fruibili dal pubblico, con eccellenze come la riserva di Macchiatonda che sarà sua premura rilanciare. Senza dimenticare il parco archeologico con i resti storici e le bellezze naturalistiche rifiorite ed integrate in circuiti turistici e culturali territoriali più ampi e con un fiore all’occhiello come un'"oasi blu".
Prosegue il candidato di Centrodestra: "Ancora la vedo con una diffusa forte sensibilità all’ambiente, ma soprattutto con dei servizi più efficienti, con molta più attenzione alla vita quotidiana delle persone, poi scambi e programmi culturali a partire dagli studenti, con i luoghi dello studio e dello sport recuperati, con maggior controllo del territorio e più sicurezza in generale". 

Insomma se Ricci dovesse immaginare questa città a cinque anni dal suo mandato la vedrebbe più accogliente, con una economia basata sul turismo anche internazionale e sulla destagionalizzazione, che ha come suoi fiori all’occhiello il mare, la natura, la storia e la cortesia dei suoi abitanti. 

"Già invidiabile per la sua posizione geografica, immmagino le nuove generazioni investire nella loro terra, con spirito di appartenenza e amore per la loro città, come i componenti di una grande Famiglia operosa che in sinergia si dirige verso nuove fortune". Ha concluso il candidato. 

Non spetta ora che attendere il 24 giugno per stringere finalmente la mano alla persona che guiderà questa città, iniziando a portare a termine gli obiettivi fin'ora presentati, all'insegna del bene comune, delle esigenze dei cittadini, dell'economia, del turismo e della bellezza ormai persa negli anni. 

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