La redazione            Prodotti Stampa             Prodotti Web               LOGIN                                                                          Per la tua pubblicità            Privacy policy    

Ladispoli, la pagella della Sagra del carciofo 2018

16/04/2018

Anche chi non ama "la caciara", non ha saputo resistere alla Sagra del carciofo di Ladispoli. Neanche quest'anno.

Tutti hanno abbandonato la tastiera scendendo tra la gente, non resistendo al fascino della vaschetta di carciofi e delle tante bontà gastronomiche correlate, accompagnate da un bicchiere e da tanta allegria, in un week end che salvo qualche gocciolina di benedizione, è stato mite e pieno di sole.
Tutti, ognuno a modo suo, si sono "insagrati" alla meno peggio.

Ma oggi è Lunedì, ed è tempo di bilanci. E come tutti i lunedì del dopo fiera, si smontano i banchi, le strade vanno ripulite, le transenne se ne vanno e tutto deve tornare alla vita "normale".

La Sagra del carciofo numero 68, anno 2018, è terminata, e come da tradizione si lascia alle spalle persone, odori, sensazioni, emozioni positive e negative.

Come ogni anno c'è chi ama e chi disprezza, ma tutti in fondo comprano, perchè intimamente, nel cuore di ognuno di noi, la Sagra è sempre la Sagra.

Una boccata d'ossigeno per la maggior parte dell'economia locale, spesso soffocata dalla crisi dei consumi durante altri periodi dell'anno e dalla carenza di iniziative di spessore e partecipazione allargata, tanto da far sentire agli operatori commerciali la necessità di ripristinare una seconda fiera declinando quella che fu la cosiddetta "Sagra della meccanizzazione" in chiave più moderna, e correlandola al tema allargato del mare, dei prodotti tipici, della tecnologia e della street art.

Quest'anno, rispetto al precedente, forse per merito del fatto che la campagna elettorale è ormai lontana, i cosiddetti "disfattisti" del villaggio sociale hanno taciuto quasi completamente.

Gli sfoghi su facebook, a deprecare la città per esaltarne, anzichè il potenziale, l'aspetto di degrado legato all'afflusso di decine di migliaia di visitatori, con i suoi problemi conseguenti come eccesso di rifiuti ed accessi bloccati, abusivi, carenza di servizi pubblici, sono stati molto limitati forse perchè nel dopo elezioni ciò non sarebbe stato funzionale come un tempo.

Uno spirito di collaborazione generale ha prevalso in questa fiera: quest'anno, più che nei precedenti, Ladispoli aveva bisogno di ritrovare un suo momento di coesione sociale.

L'influsso economico positivo, per molte attività, fa dimenticare i piccoli difetti di una Sagra che non si potrà mai smettere di perfezionarsi.

Resta innegabile il fatto che negli orari di punta del sabato e della domenica, si faccia fatica, ancora e dopo oltre 60 anni, ad assorbire le ormai oltre 250.000 persone stimate durante la 3 giorni: una cifra orientativa ovviamente, parametrata sulla base dei parcheggi e della viabilità durante il week end di fiera, che potrebbe essere superiore od inferiore, ma giù di lì.

Gli indicatori commerciali danno leggermente in calo le presenze della Domenica rispetto agli anni precedenti, complice il derby Roma Lazio alle 20.45, in concomitanza al concerto di Leali. Piazza comunque gremita per l'artista, che si è esibito per oltre due ore.

Ladispoli, durante la sua Fiera nazionale, mostra tutta la sua identità multiculturale, la sua propensione ad essere città turistica ed accogliente nonostante le note dolenti come i camping chiusi e il bivacco casuale, e fa sfoggio, tra mille problemi, della sua sfrontata giovinezza.

Le controversie sono di ogni genere, la Proloco, ente organizzatore, insieme all'amministrazione comunale, come sempre rischiano l'esaurimento nervoso, ma la tanta soddisfazione, si presume, è così elevata da spingere a migliorarsi e ad alzare di anno in anno sempre più il livello.

Dopo questa breve premessa tracciamo una piccola pagella della Sagra 2018, aspettando critiche ma anche contributi in redazione. 



Carciofo locale 10 e lode, Carciofo abusivo 0 spaccato

Produzione bassa a causa del maltempo e delle gelate. Agricoltori locali in difficoltà, i quali, nonostante tutto, hanno esposto la loro produzione migliore.
Molti purtroppo gli abusivi provenienti dal sud Italia in ogni angolo della città. Disordine nei parcheggi periferici di Via Firenze e Palo Laziale. Furgoni carichi di carciofi contraffatti ovunque nelle traverse del centro. La differenza con quelli di produzione locale è abissale e la gente ha imparato a distinguere: il carciofo romanesco IGP è unico, dal giusto inconfondibile, e non ci si può sbagliare.
Prezzi calmierati, buone distribuzioni e legittimi guadagni onorano il sacrificio della terra: la gastronomia del carciofo si arricchisce di sempre migliori ricette, all'insegna anche dello street food e della creatività degli chef dei ristoranti

Il programma dell'intrattenimento - Voto 6,5

I tagli economici si fanno sentire sulla programmazione di iniziative di livello nell'ambito dello spettacolo e si resta su un tenore molto nazional popolare: 3 giorni di calendario sono lunghi da riempire; fortunatamente la partecipazione delle associazioni locali ha portato un buon livello di partecipazione e il susseguirsi di iniziative anche di livello. L'ospite d'eccezione, Fausto Leali, ha tenuto banco calcando il palco per oltre 2 ore con i suoi tormentoni romantici ed intonando anche canzoni di altri cantautori.

I Fuochi d'artificio. Di Domenica - Voto 7

Molto bello anche quest'anno lo spettacolo pirotecnico che in pochi sono riusciti a vedere direttamente sull'acqua. Per alcuni troppo pericoloso avvicinarsi. Foto e video sul web hanno spopolato. La scelta di farli tornare di domenica come da tradizione, anzichè di sabato, per molti, resta un elemento discutibile: il giorno dopo è lavorativo. Ma forse è un incentivo in più che funge a trattenere maggiormente le persone alla sagra anche di domenica. Punti di vista.

Viabilità e accesso ai disabili- Voto 5

La carenza di servizi navetta che consentano di sfruttare i parcheggi delle aree periferiche, nonchè la chiusura a tappo delle zone adiacenti il lungomare centrale dovute a lavori e sensi unici, determinano anche quest'anno un imbottigliamento del traffico soprattutto nelle ore di punta che si ripercuote negativamente sulle altre zone della città. Anche gli accessi sia a Nord che a Sud risentono dell'afflusso di auto superiore alla norma, ed è come se mancasse una terza arteria di collegamento che dall'Aurelia riconduca ai quartieri dell'anello immediatamente esterno al centro di ladispoli. Il deflusso è stato molto lento, soprattutto da via settevene palo (non conoscendoi turisti l'arteria di Viale Europa)

Viale Italia senza banchi - 6

Viale Italia senza bancarelle anche quest'anno: se da un lato incentiva i commercianti stanziali e li rende più visibili e propensi ad esporre in maniera autonoma, dall'altro riduce il numero dei frequentatori che si concentrano maggiormente verso la piazza facendo quasi a gomitate per un panino con la porchetta. Proporremmo, su un viale senza bancarelle, un festival di street art di qualità con decine di performer: l'amministrazione ne terrà conto il prossimo anno?

Sicurezza percepita - voto 7,5

Tra blocchi di cemento armato nelle vie di intersezione, ed una eccezionale presenza delle forze dell'ordine, la sicurezza percepita è stata buona.

Lotta all'abusivismo - Voto 6,5

Nonostante gli agenti della Polizia locale, in sinergia con la Guardia di finanza, hanno elevato numerosi verbali, alla fine se ne sono contati una ventina, ad altrettanti ambulanti irregolari, provenienti soprattutto dalla Campania, che agli ingressi della sagra hanno venduto abusivamente i loro carciofi a prezzo ridotto. Fiamme gialle e vigili urbani hanno sequestrato 7 banconi illegali non registrati in Comune. Il titolare dell’area privata è stato anche denunciato. Un’attività commerciale invece è stata chiusa perché dava da bere ai minorenni. Folta presenza anche di carabinieri, polizia e polstrada. Sicurezza garantita anche con le guardie ambientali e la protezione civile.

Minacce e parcheggiatori abusivi- Senza voto

Nota dolente nel piazzale del mercato del martedì in via Firenze dove i parcheggiatori abusivi, campani anche loro, hanno tranquillamente “lavorato” per tutta la mattinata di sabato, minacciando anche alcuni automobilisti che si erano rifiutati di pagare. Una pattuglia dei carabinieri intervenuta nel pomeriggio ha allontanato per qualche ora gli impostori che poi sono tornati sempre nella stessa zona

Risse come da tradizione- Voto 7

Non tutto è andato per il verso giusto. Nella notte tra venerdì e sabato è scoppiata una rissa sul lungomare di via Regina Elena tra ragazzi in preda all’alcol e al delirio. Sono venuti alle mani anche due ambulanti in lite per uno spazio.

Trattamento Rifiuti- Voto 7,5

Nonostante l'esubero di quantità di rifiuti e gli Incivili in ogni angolo, è stata una sagra meno sporca delle precedenti. Buona la differenziata in piazza dei sapori, carenze in via Ancona e Via Odescalchi complici le attività non stanziali che non hanno ancora imparato a rispettare i parametri. Rapidità di pulizia, al mattino: miglioramento generale grazie alla pianificazione straordinaria durante la fiera

Piazza dei Sapori d'Italia - Voto: 8

C'è poco da fare, l'area che raccoglie gli stand gastronomici provenienti da ogni regione del Bel Paese continua ad essere l'attrazione più azzeccata dell'intera manifestazione, nonché la più amata da residenti, visitatori e turisti. Piatti tipici, prezzi accessibili a tutti e qualità oltre le aspettative. Il tutto condito da un'atmosfera casereccia che unisce tutti sullo stesso banco (i tavoli non ci sono più anche quest'anno). Non mancano le problematiche legate ai posti a sedere o alle conseguenze del consumo di alcolici fra i giovani, che con i dovuti accorgimenti, tuttavia, sono state in parte risolte, salvo rare eccezioni: ma se si esagera...si esagera...e non c'è rimedio al troppo.

Condividi con i tuoi amici

Come ti senti dopo l'articolo?

Come ti sento dopo l'articolo?

 

 

 

 

  

  

 

 

 

 

^ Top