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Ladispoli, commercianti in contrasto con Unicom. Proteste su eventi e luci di Natale

07/12/2017

Sull'installazione delle luminarie natalizie, pagate dai singoli commercianti, scoppia la polemica tra i gli esercenti di Ladispoli e l'associazione Unicom, che ha applicato il marchio sull'iniziativa "CHRISTMAS SHOPPING TRIP", che mira a coinvolgere alcune vie della città nel periodo natalizio con piccoli eventi dislocati. Ma neanche la magia del Natale riesce a portare sinergia di metodo, evidentemente, nel comparto business e commerciale di Ladispoli, spesso in difficoltà, e che spesso manca di coordinamento. A rivendicare l'estraneità rispetto ai metodi usati dall'associazione proponente Unicom, diversi commercianti che non ne condividerebbero l'approccio ritenuto privatistico ed il lavoro svolto sinora: tra di essi anche amministratori attuali ed ex amministratori comunali, che non risparmiano bacchettate all'associazione. La Unicom ha prodotto delle locandine, con gli eventi natalizi sul viale Italia ed altre zone, dove si invitava a recarsi - più o meno esplicitamente - particolarmente in quei negozi che avessero contribuito alla spesa degli addobbi. A protestare contro questa azione comunicativa, ritenuta da alcuni discriminatoria (da altri invece legittima), non solo coloro che non hanno contribuito, bensì anche chi non ha versato la propria quota perchè ancora non era al corrente delle modalità di adesione benchè l'associazione avesse incontrato rappresentanti di quartiere: l'accusa dei commercianti consisterebbe nel fatto che, all'associazione, si imputa di aver messo "il cappello" su una iniziativa autonoma che non appartiene a nessun privato in particolare, e che sarebbe stata bensì realizzata per volontà di tutti i commercianti e con un libero apporto, dunque non da una singola associazione privata. Pare che non tutti i commercianti fossero a conoscenza del messaggio contenuto nelle locandine. E se da un lato molti esercizi abbiano ribadito la propria non appartenenza ad Unicom, che si sarebbe occupata della gestione delle luci parrebbe in assenza di ulteriori offerte preventive pervenute all'attenzione dei commercianti, dall'altro le locandine sono già state stampate e distribuite, pronte per essere applicate alle vetrine: ciononostante più di qualcuno dichiara che non le affiggerà nel proprio negozio, e per una questione di rivendicata autonomia della categoria dei commercianti.. e per il messaggio in esse veicolato.. 

 

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