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Ladispoli, tra il Comune e il Consorzio San Nicola risboccia l'amore

06/12/2017

La nuova convenzione tra COMUNE DI LADISPOLI E CONSORZIO MARINA DI SAN NICOLA SI POTREBBE RIVELARE STRUMENTO PRIMARIO DI SANATORIA DELLE VECCHIE CONTROVERSIE.   

Facciamo un salto indietro di un anno: Con la delibera n. 71 del 15/12/2016 il Consiglio Comunale stabilì che il Consorzio Marina di San Nicola, per tutta la durata della nuova convenzione, provvedesse alla gestione diretta e alla manutenzione ordinaria delle opere pubbliche di urbanizzazione primaria e secondaria già realizzate.

Dal canto proprio il Comune si faceva carico invece dell'onere della manutenzione straordinaria e il pagamento delle utenze e dell’energia elettrica per l’illuminazione delle strade principali (nominalmente di proprietà del Comune) in attesa che tutte le opere di urbanizzazione già realizzate sarebbero passare in proprietà al Comune  entro il 30/4 dello stesso anno. Anche la manutenzione veniva riconosciuta alla gestione diretta del consorzio (strade, verde pubblico, impianto elettrico, sede consortile).

Ma qualcosa a un certo punto salta, va storto: la convenzione (n.4644/2017) non ha trova attuazione e il Consorzio Marina di San Nicola, nel frattempo, va in Tribunale al fine di veder condannata l'Amministrazione comunale al pagamento di diverse somme di denaro a titolo di servizi effettuati e migliorie apportate alle opere di cui sopra.

 

Il nuovo schema dunque si inserirebbe in un quadro di mutua necessità? Da un lato il bisogno del Comune di chiudere ogni pendenza giurisdizionale tra le parti, dall'altro il Consorzio che dovrebbe andare a recuperare delle somme nel breve e lungo periodo.

Sicchè la nuova convenzione prevedrebbe la corresponsione da parte del Comune di incentivi di natura economica a favore del Consorzio Marina di San Nicola fino al 31 dicembre 2040.

Non passa inosservato che buona parte degli oneri mediante la nuova convenzione ricadrebbero sul Comune che terrebbe in carico tutta la manutenzione straordinaria delle opere pubbliche ad uso dei consorziati, l’illuminazione delle strade ed anche il costo di smaltimento del verde e Punto importante anche l'acquedotto consortile dovrebbe passare a patrimonio pubblico e dunque in carico alla società del Comune di Ladispoli destinata a veder ancora "prosciugate" le proprie casse in un momento non certo facile per gli enti ed in vista dei paventati passaggi ad Acea.

Il Consorzio manterrà invece le redini di tutti i lavori riguardanti la gestione ordinaria e le conseguenti uscite e proventi che ne deriveranno.

In attesa del futuro trasferimento di proprietà delle opere di urbanizzazione, con questa convenzione, il Consorzio Marina di San Nicola potrebbe così rinunciare alla prosecuzione del giudizio pendente dinanzi al Tribunale Civile di Civitavecchia, con rinuncia ad ogni azione anche di natura risarcitoria ed a tutti i contenziosi intercorsi e intercorrenti col Comune di Ladispoli.

 

Spetterà comunque ai Consorziati decidere se aderire o meno alla proposta nell'Assemblea consortile, che si terrà il prossimo 17 dicembre. che di primo acchito non sembra svantaggiosa per il consorzio.

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