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Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri: ‘Lavoro, salute e scuola. L’Italia in Comune per garantire a tutti i diritti’

05/12/2017

di Riccardo Dionisi

Domenica 3 dicembre nel panorama politico nazionale si è affacciato il Movimento fondato e ideato dal Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci. Seguito da Amministratori locali provenienti da tutta Italia, nei locali de L’Opificio RomaEuropa in Via dei Magazzini Generali 20/a ha ospitato per la premiere del suo Movimento, un ricco parterre di ospiti.

Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma, Renato Accorinti, Sindaco di Messina e tanti altri Amministratori.

Presenti tantissime testate nazionali, come la Repubblica, Il Fatto Quotidiano, la RAI, alle quali sono state rilasciate tantissime interviste. Oggi ospitiamo sul nostro giornale, proprio Alessio Pascucci. Non un’intervista da Sindaco di Cerveteri, ma da fondatore di questa nuova realtà politica.

Come scritto anche nel nome dell'evento della fondazione, 'L'Italia in Comune' si ispira agli articoli della Costituzione. In poche righe, quali saranno i punti sui quali costruire un ipotetico programma di Governo del  neonato movimento?

La Costituzione sta per compiere 70 anni ed è sempre attuale. Ci sono scritti i diritti fondamentali che devono avere i cittadini italiani. Lavoro, salute, scuola. La Repubblica deve farsi carico di eliminare tutte le barriere che impediscono l'uguaglianza. Oggi nelle nostre città non avviene questo e i cittadini vengono nelle nostre stanze a chiederci di risolvere quei problemi fondamentali ma noi non abbiamo gli strumenti. Il nostro programma è semplice: vogliamo che quei diritti siano garantiti per tutti.

Immaginiamo che la neonata 'Italia in Comune' si strutturerà con dei circoli territoriali. Quali sono i prossimi appuntamenti? Sono previsti dei congressi? Da oggi al prossimo autunno, cosa farà 'L'Italia in Comune'?

In queste settimane molti amministratori italiani ci hanno chiesto di fare una tappa nei loro territori. Questo sarà il nostro primo impegno: girare l'Italia per ascoltare i cittadini, i sindaci, gli amministratori locali, i lavoratori, i disoccupati, il mondo del volontariato e dell'associazionismo. Vogliamo disegnare un nuovo progetto per l'Italia partendo dal basso. Stiamo poi lavorando su una carta dei Valori condivisa che spieghi chiaramente chi siamo. Anche questo sarà un impegno di questi primi giorni.

Il nuovo Movimento non concorrerà, come più volte ribadito, alle Elezioni del 2018. Non possiamo ovviamente esimerci dal farle qualche domanda sul voto della prossima primavera. Il combattivo Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, riuscirà ad insidiare la leadership alla Regione di Nicola Zingaretti? I risultati elettorali del Municipio di Ostia, quanto influiranno sul voto? Il PD di Matteo Renzi è in fase di declino o si è trattato solo di un caso?

Sono domande complesse alle quali non è facile rispondere. Credo che un’elezione sia quanto di più importante avvenga in una comunità. E siamo disponibili a metterci in gioco in ogni competizione elettorale. Abbiamo però voluto specificare che l'obiettivo di questo neonato movimento non fosse di breve respiro, ma pensasse a un orizzonte temporale più grande. Parlando delle prossime elezioni, credo che Nicola Zingaretti, forte degli importantissimi risultati ottenuti in questi anni, meriti di essere rieletto. E avrà certamente il mio sostegno. Il PD sta affrontando una fase di grande declino dovuto a delle scelte scellerate fatte a livello nazionale e nei territori. Credo che le politiche del 2018 saranno un colpo durissimo.

Sempre in tema di Sindaci, per il suo ruolo da Consigliere dell'Area Metropolitana, ha spesso modo di confrontarsi con il Sindaco di Roma, Virginia Raggi. A poco più di un anno e mezzo dall'elezione, qual è il suo parere sul mandato della Sindaca penta stellata?

Il giudizio sull'operato del sindaco devono darlo i suoi cittadini. Non sta certo a me. Io ho avuto molti scontri con lei come presidente dell'Area Metropolitana perché non condivido il metodo di governo. Il Movimento 5 Stelle governa l'Area Metropolitana ma non ha i numeri per farlo. I lavori vanno avanti grazie al grande senso di responsabilità di noi consiglieri di opposizione che non soltanto teniamo sempre il numero legale ma votiamo anche gli atti di programmazione come il bilancio. Nonostante questo la sindaca e il suo vice Fucci (sindaco di Pomezia) governano con un'arroganza e una supponenza che è inaccettabile. Sia chiaro: se continuano così il nostro senso di responsabilità non sarà sufficiente.

Nello stesso giorno de L'Italia in Comune, sempre a Roma nasceva il Movimento di centrosinistra sostenuto da MDP – Articolo 1 con a capo Pietro Grasso, il Presidente del Senato. Ha avuto modo di farsi un'idea di questa nuova, ennesima, corrente politica di transfughi del PD?

Sono stato invitato alla loro assemblea a portare un saluto e ci sono andato con grande piacere. Ho avuto il privilegio e l'onore di fare l'intervento di apertura. Ho una grande stima del Presidente Pietro Grasso. Sia per il lavoro che ha fatto come Presidente del Senato ma anche e soprattutto per l'impegno di una vita nella lotta contro la mafia. Credo che rappresenti un modello e un faro della giustizia e della legalità nella nostra nazione. Da uomo di sinistra guardo con grande curiosità e con interesse verso questa nuova formazione. Ci sono dei valori chiari e indissolubili, peraltro sanciti nella nostra Costituzione: sono quei valori in difesa dei quali la sinistra si è sempre battuta. Spero che Liberi e Uguali sappia continuare in quel solco tracciato dai grandi statisti del passato.

Ringraziamo Alessio Pascucci per averci rilasciato questa intervista, ed auguriamo lui e a tutti i Sindaci che hanno aderito al suo progetto un ottimo e proficuo lavoro.

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