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24/04/2017

La parola data è un atto di lealtà, quindi come promesso, in questo secondo capitolo parleremo dei pericoli in casa e specificatamente di quelli che accadono in luoghi insospettabili: la cucina e le camere.

In Italia le statistiche (relative a qualche anno fa) convalidano annualmente circa trentamila incidenti domestici con oltre 7mila vittime, con una media di 15 morti al giorno.

Dai dati pubblicati annualmente dall’Istat si può rilevare che in tutte le età l'incidente più consueto è la caduta, con punte altissime pari al 74% per neonati e bambini, che spesso si fanno male soprattutto quando giocano.

Inoltre si rileva che la responsabilità di tali incidenti dipende spesso dai mobili e dalle strutture architettoniche della casa.

La cucina è la zona della casa più a rischio per tutti, dove accade circa il 35% degli incidenti che colpiscono i bambini, mentre nel soggiorno tale quota scende al 29%, naturalmente tali percentuali si modificano al variare dell’età.

 

Come già evidenziato nel precedente articolo si tratta di percentuali non esaurienti, in quanto è complicato rilevare tutti gli incidenti realmente accaduti perché spesso l’incidente viene denunciato solo se comporta la morte o una ferita da pronto soccorso.

Nell’abitazione gli elementi più minacciosi per un incidente sono a volte impensati ed imprevedibili.

Vediamo di fornire alcune indicazioni che possano aiutare a rendere più sicuri i due ambienti sopraindicati, ricordandoci inoltre che abbiamo indicato nei bambini come i più esposti al rischio.

Ora sediamoci sul divano ed eseguiamo  un controllo virtuale nella nostra casa.

Pensate che in casa ci sia qualcosa di estremamente pericoloso? credo di no!!

Per tutti noi la nostra casa non presenta nessuna minaccia, ma non è proprio così.

Questa vostra analisi  non è affatto inconsueta: la casa, vista con gli occhi di chi ci vive tutti i giorni non presenta nessuna condizione di pericolo, al contrario risulterà gradevole e sicura.

Eppure, se analizziamo i dati statistici sopradescritti relativi agli incidenti domestici significa invece che qualcosa di anomalo esista davvero.

Cerchiamo di capire tecnicamente (ma per eque ragioni di spazio e tempo anche limitatamente) dove si possono presentare eventuali rischi nelle camere e nelle cucine.

 

Le camere

Le cause di pericolo nella camera da letto o nel salone sono svariate e complesse, questi spazi, soprattutto il salone (o soggiorno) è, tra tutti i volumi interni dell’abitazione, quello in cui si privilegiano soluzioni architettoniche di arredamento più svariate con la presenza di divani e poltrone, tavoli e sedie, tendaggi e tappeti, mobili e librerie.

Quasi sempre tutti questi arredamenti sono realizzati in legno o in tessuto, cioè materiali combustibili per un incendio.

In seguito parleremo in maniera più approfondita dell’incendio e delle sue fasi, ma una cosa è da chiarire: è opinione comune che l’incendio causa la morte delle persone coinvolte all’esposizione delle fiamme; in verità la maggior parte delle vittime muore molto prima di essere esposta alle fiamme.

In verità la gente muore soprattutto per asfissia o intossicazione, questo per effetto di alcuni gas di altamente mortali che si sviluppano nella combustione.

Tra i gas più “infidi” sono il monossido di carbonio e il fosgene: Il monossido di carbonio viene prodotto da reazioni di combustione in difetto di aria, mentre il secondo si può formare in natura dalla decomposizione e dalla combustione di composti organici contenenti cloro come ad esempio molte materie plastiche.

Sono di certo i gas tossici e non le fiamme i killer più pericolosi durante un incendio, come affrontarli? con la prevenzione: in commercio si trovano legni e tessuti ignifughi e materiali plastici senza cloro.

Un minaccia continua è il televisore: sia per la possibilità di esplosione del tubo catodico, sia per il pericolo di un cortocircuito, questo anche per l’ubicazione della stessa televisione sistemata spesso su carrelli con ruote dove può essere raggiunta dai bimbi che spesso sono irrefrenabilmente attratti a “scovare” all’interno della tv stessa la star del cartoon preferito.

Per cui da parte nostra dobbiamo fare in maniera che la posizione della tv e il collegamento elettrico non sia alla portata dei bambini.

Fortunatamente ora la tecnologia ci aiuta ad abbassare questo specifico rischio, infatti quasi tutte le televisioni oramai con schermo piatto e quindi più leggere (prive di tubo catodico) ed per di più spesso fissate a muro, inoltre anche il telecomando “ci aiuta” a non avvicinarsi più di tanto alla tv.

Ma quale è l'incidente più frequente per i bambini? sicuramente le cadute, i bambini per la loro naturale curiosità si arrampicano ovunque.

Le scale sono, per tutti, un elemento molto pericoloso: quindi dobbiamo lasciare i gradini liberi, provvedere ad una buona illuminazione ed utilizzare i corrimano.

Anche il balcone è un altro luogo a rischio: invoglierà i bimbi ad arrampicarsi per guardare fuori quindi, se non accompagnati,  divieto di accesso!!!.

Infine la caduta più frequente, quella sul pavimento: chi non è incespicato o scivolato almeno una volta sul pavimento o sui tappeti? Le cause possono essere molte, forse troppa cera che rende scivoloso il pavimento o un tappeto non efficacemente aderente, nel primo evento basta diminuire la cera, nel secondo basta applicare sotto il tappeto un nastro biadesivo. 

Attenzione inoltre a tutto ciò che il bambino può tirarsi addosso: lampade, suppellettili pesanti o di piccole dimensioni agevolmente inghiottibili, mensole che il piccolo può provare a scalare, tavolinetti con piani di vetro, ecc..

Utile si rivela l’applicazione agli angoli degli appositi paraspigoli, coperchietti di gomma morbida che evitano urti dolorosi.

 

 

La cucina

La cucina, al contrario del bagno, èl'ambiente della casa potenzialmente più pericoloso, perché è l’ambiente dove passiamo la maggior parte di tempo e perché è il luogo dove si trovano le principali sorgenti di pericolo quali: macchina dei fuochi, frigo, forno microonde, spesso la lavatrice, elettrorobot vari per la cucina, detersivi, coltelli, bombole a gas, ed inoltre mobiletti con spigoli e frequentemente la cassetta dei medicinali.

Non è un caso che la maggior parte degli incidenti si colloca nelle ore legate a quelle dei pasti, cioè quando c’è più gente, più distrazione e più stanchezza, forse dovuta anche alla giornata di lavoro.

In alcune abitazioni troviamo la cucina in uno spazio ampio ma spesso é usata come sala giochi/tv con tutti i rischi che abbiamo già sopradescritto.

Mentre nelle abitazioni dove troviamo le cucine ridotte chiamate semplicemente “angolo cottura”, è logico che, con poco spazio a disposizione diventi difficile non solo a sistemare in modo sensato i vari componenti della cucina ma anche a mettere fuori portata le sostanze o gli oggetti più pericolosi.

Tutti gli utensili acuminati (coltelli, forchette, forbici, lame varie,…) vanno esclusivamente riposti in luoghi sicuri dotati di fermi di sicurezza o chiavi.

Anche per quanto riguarda tutti i prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa, il consiglio più banale, ma quasi mai applicato, è quello di tenerli in luoghi inaccessibili ai bambini e sotto chiave.

Non bisogna mai travasare prodotti tossici (acido borico, insetticidi, trielina, acido muriatico,..) in contenitori normalmente destinati ad altro uso, nel caso obbligatorio di travaso incollare un etichetta a caratteri cubitali sul contenitore usato che indichi il pericolo e riporlo sempre sotto chiave.

I piccoli elettrodomestici vanno tenuti lontani dalla portata dei bambini, soprattutto non va mai lasciata inserita la spina nella presa elettrica perché il bambino potrebbe avviare il dispositivo involontariamente e perché, tirando il filo, potrebbe far cadere il dispositivo stesso.

Preferire apparecchi riportanti il simbolo e il marchio IMQ questo simbolo sta a significare che le parti in tensione sono protette con due tipi di isolamento e quindi che l'apparecchio è più sicuro.

Lo sportello del frigo/congelatore va bloccato con appositi fermi, il congelatore spesso ubicato in basso, può essere pericoloso, se il bimbo tocca i moduli di congelamento può causare danni alle mani, il ghiaccio infatti ustiona come il fuoco.

Per ciò che concerne i fornelli, gli incidenti provocati sono all’ordine del giorno, sarà bene non utilizzare i fuochi anteriori  ma quelli posteriori meno accessibili.

Infine due accenni al gas: con il gas non si deve scherzare perché è molto pericoloso, non si vede e spesso non se ne sente l'odore.

Importante è controllare sempre che non ci siano perdite e che i rubinetti siano ben chiusi, accertarsi se il tubo di collegamento del gas sia idoneo e funzionale.

Le manopole del gas sono inoltre un’ indomabile forma di interesse per i bimbi per cui sarebbe opportuno installare un dispositivo di sicurezza che blocchi l’uscita del gas quando la fiamma venga spenta.

Un ultimo consiglio: attenzione al marchio CE, dal 2006 esiste questo marchio che certifica che il prodotto rispetta le prescrizioni della Comunità Europea con direttive e normative Europee, le quali stabiliscono chiaramente che solo chi si trova all’interno della CEE o ha in questo ambito un legale rappresentante può apporre il marchio CE, ne consegue che chi sta al di fuori della CEE non può apporlo! Chiaro!!

Ma attenzione ai “simpatici” cinesi che con alcune aziende si sono, per così dire, consorziate al fine di aggirare l’ostacolo della nostra certificazione di qualità creando il marchio alternativo apponendo come unica modifica all’originale solo uno spazio minore fra le due lettere e dandogli un diverso significato ovvero “China Export”  (vedi foto).

Spero di avervi suscitato un po’ di paura, lo spero perché la paura si attiva in noi come comportamento di risposta al “pericolo”, e quindi ha una precisa funzione per metterci nella condizione di attivare una re-azione al pericolo stesso.

PS Certi, che l’argomentazione sopradescritta è molto striminzita e tanto carente, ma nel sito dei VVF (www.vigilfuoco.it) si può scaricare direttamente un vademecum gratuito sulla sicurezza in casa.  Cordiali saluti

Nei prossimi articoli, per la sicurezza in casa, parleremo di:

  1. garage/cantina/deposito
  2. gli impianti tecnologici
  3. la sicurezza dei bambini
  4. un principio d'incendio

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