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08/04/2017

Ricordo che, tempo fa, un canale televisivo trasmetteva un programma di attualità che poneva la sua attenzione sui problemi relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro. I vari inviati, i soliti visi di gongolanti politici ed appagati industrialotti, gorgheggiavano le solite battute con opinioni anche ragionevoli e fondate sui problemi ed i percorsi da intraprendere per tutelare i luoghi di lavoro atti a raggiungere un alto livello di sicurezza. Opinioni che qualunque illetterato avrebbe condiviso: ma è come affermare “chi è contro la guerra?” certo chiunque!! ma le guerre ci sono e ci sono ogni anno in Italia oltre un milione di incidenti presenti sui luoghi di lavoro con oltre 5o0 ad incidenza mortale, mentre si arriva ad avere una somma di mortalità doppia considerando anche i lavoratori deceduti sulle strade ed autostrade, questo perché anche le strade possono essere considerate, per i lavoratori pendolari e per gli autisti professionisti, veri e propri luoghi di lavoro. Quindi abbiamo, ogni anno, una stima pari ad oltre 1000 lavoratori che perdono la vita sui posti di lavoro e vi posso assicurare che è una stima riduttiva. Ma il vero scalpore è che gli incidenti domestici sono il doppio di quelli autostradali e dieci volte di più di quelli che accadono sul posto di lavoro. Per i dati di eventi mortali accaduti a causa di un incidente domestico le statistiche ufficiali colgono con difficoltà l’effettiva portata del fenomeno, ma le cifre sono comunque preoccupanti. E’ certo che un incidente domestico, come dire, fa meno notizia di un aereo precipitato che causa la morte di 100 persone. Come recita un vecchio adagio giornalistico "un cane che morde un uomo non è una notizia, ma un uomo che morde un cane sì". Questi avvenimenti riguardano da vicino persone che trascorrono molto tempo a casa, soprattutto donne, bambini ed anziani, senza contare che esiste una massa invisibile, pari a circa un milione e mezzo, di collaboratrici domestiche, badanti, ecc.. presenti nelle case italiane ed il loro lavoro non è senza rischi. Quali sono le zone dell’appartamento meno sicure? Sono i luoghi che consideriamo più affidabili che ci ingannano ed in cui si può lasciare la vita. A vedere le varie statistiche, i luoghi di pericolo, per elenco crescente, sono: cucine, scale, soggiorni e depositi. Ogni anno muoiono prematuramente tantissime persone come tragica conseguenza di una caduta in casa o per le complicazioni derivanti da un incidente. La causa principale degli infortuni domestici è costituita dai comportamenti individuali, dalla disattenzione, dalla consuetudine ed dall’eccesso di sicurezza, quest’ ultima risulta essere la causa più frequente. Abbiamo già citato che tra le vittime più numerose ci sono soprattutto anziani e nel futuro questo dato peggiorerà a causa dell’innalzamento dell’età demografica.

Rubrica A cura di Sandro Belleggia con Gabriele Fargnoli

 

Affronteremo questo ed altri interessanti aspetti inerenti il tema sicurezza nei prossimi numeri di #casanews

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