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Ladispoli, alberghiero senza palestra. Nessuna buona novità per il 2017

09/01/2017

Con l'anno nuovo non sono cambiati i problemi per gli 800 studenti dell’istituto Alberghiero di Ladispoli. Nell'istituto, infatti, durante la pausa natalizia nessuna novità si è vista relativa alla costruzione della palestra. E questo nonostante le rassicurazioni della classe politica. Lavori, quindi, fermi anche in questo inizio d'anno e così salteranno le lezioni di educazioni fisica, che visto il gelo di questi giorni appare impossibile effettuare nel cortile esterno della scuola.

I ragazzi hanno scritto di nuovo alla Città Metropolitana di Roma Capitale, proprietaria del plesso di via Federici.

"Ci avevano detto di stare tranquilli nel 2015, – sostengono alcuni giovani dell’Alberghiero di Ladispoli – le stesse parole le abbiamo sentite l’anno successivo ma qui la musica per noi non cambia".

Un progetto mai realizzato: si tratta di un palazzetto dello sport che avrebbe dovuto accogliere i futuri chef dell’istituto ma anche tutte le associazioni e le società sportive della città. Ci sarebbe stato già lo spazio necessario per gli allenamenti e le attività agonistiche del basket, della pallavolo, della scherma e di altre discipline. Nell'area esterna invece solo ferraglie e lamiere accartocciate. Come noto, la ditta che stava proseguendo la realizzazione dell’impianto per conto della Città Metropolitana, ha abbandonato improvvisamente l’area nel 2015. Dopo pochi giorni i funzionari della ex Provincia e la Giunta comunale di Ladispoli avevano garantito sulla prosecuzione del cantiere. 30 mesi sono giò passati e non si conosce il futuro della palestra.

"Da quel che avevamo appreso – spiega il consigliere comunale di Ladispoli e consigliere metropolitano, Federico Ascani - l’iter si era fermato perché l’impresa di costruzione aveva preteso un adeguamento dei prezzi relativi all’utilizzo dei materiali dell’opera e la dirigente di Città Metropolitana giudicò non consona tale richiesta. Prometto di presentare il punto al prossimo Consiglio utile, la sindaca Raggi deve assolutamente prendere a carico la questione. I giovani hanno tutto il diritto di praticare le attività di ginnastica in luoghi adatti e non nell’area esterna della scuola".

Anche i docenti dell’istituto prima di Natale avevano chiesto spiegazioni, ma senza ricevere rispostee.

"Non conosciamo le motivazioni del blocco del palazzetto – concludono i professori ladispolani – a questo punto è un mistero".

RED 

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