La redazione            Prodotti Stampa             Prodotti Web               LOGIN                                                                          Per la tua pubblicità            Privacy policy    
15/12/2015

Ai cittadini, ai comitati, alle associazioni e alle attività commerciali

Il Comitato No Discarica Cerveteri; il Comitato di Zona Borgo San Martino; il Comitato Zero Rifiuti Lazio; il Comitato Castellaccio Monteroni; Stop TTIP Cerveteri; il Comitato Difesa Territoriale Anguillara-Trevignano; la Rete Autoproduzione Popolare Campagnano e la Società Civile per Bracciano si sono uniti e sono in lotta da tempo per la chiusura definitiva e la bonifica della discarica di Cupinoro con il nome di COMITATI UNITI.

Detti comitati stanno sostenendo il ricorso al Tar ( depositato il 14/11/2014) di Italia Nostra e dei frontisti la discarica, in opposizione al rinnovo dell’AIA da parte della Regione Lazio, per l’utilizzo dell’ultimo lotto della discarica e la realizzazione di un impianto per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti (TMB), la cui realizzazione darebbe seguito allo sviluppo di un vero e proprio polo industriale dei rifiuti in un territorio ubicato in ZPS, a poca distanza da Cerveteri, sito Unesco, con tutte le conseguenze sulla salubrità dell’ambiente, la salute dei cittadini, le attività agricole, commerciali e turistiche della zona.

Il ricorso è costato 26.000 € ed è stato pagato con le generose offerte di singoli cittadini, di comitati e associazioni territoriali.
Successivamente, lo scorso 8 Ottobre, la Regione Lazio ha accordato l’AIA al progetto della Bracciano Ambiente per la rimodellazione morfologica (capping) della discarica di Cupinoro da realizzare con 25.000 tonnellate di rifiuti anziché con materiale di scavo.
L’inquietante progetto di capping ci fa dedurre che è in atto un nuovo stratagemma per continuare a conferire rifiuti in discarica, aggirando le norme vigenti e riattivando un impianto esausto ormai da anni.
A causa di ciò noi Comitati Uniti, tramite il nostro legale, abbiamo integrato il ricorso al Tar del 14/11/2014 con un ulteriore ricorso per motivi aggiuntivi in opposizione all’AIA dell’8/10/u.s. accordata alla Bracciano Ambiente dalla Regione Lazio.
Per questo ulteriore ricorso si dovranno sostenere altri costi che gli aderenti ai Comitati Uniti non sono in grado di affrontare da soli.

Vi chiediamo, quindi, di partecipare anche con il conferimento di un contributo minimo, nella considerazione che stiamo lottando per il futuro dei nostri figli.

Le donazioni potranno essere elargite direttamente ai membri dei Comitati Uniti, che rilasceranno regolare ricevuta, oppure con bonifico sul c.c.:

IBAN IT48V 08327 39030 00000 0006 441

Banca di Credito Cooperativo di Roma filiale di Cerveteri

Intestato a: Associaz. Comitato di Zona Borgo San Martino- Cerveteri (Rm)

Causale: contributo 2° ricorso al TAR Cupinoro

Grazie.

Comitati Uniti per la chiusura di Cupinoro

Condividi con i tuoi amici

Come ti senti dopo l'articolo?

Come ti sento dopo l'articolo?

 

 

 

 

  

  

 

 

 

 

Potrebbe interessarti

^ Top