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martedì 15 aprile 2008
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CERVETERI AL BIVIO, E' BALLOTTAGGIO. CIOGLI E ROSSI NON SFONDANO IL TETTO DEL 50%

Sarà il ballottaggio a stabilire chi governerà a Cerveteri nei prossimi cinque anni. In controtendenza con i risultati di Camera e Senato, il popolo etrusco [//] si spacca nel momento del voto alle Comunali. Si ritornerà alle urne il 27 e 28 aprile nel duello che vedrà di fronte Gino Ciogli per il centrosinistra e Guido Rossi per il centrodestra dopo il quadriennio Brazzini iniziato nel 2003 e interrotto a giugno 2007 per via del commissariamento. Ciogli strappa il 43% (9000 c.ca) delle preferenze, Rossi è vicino ma non si schioda dal 39% (8200 c.ca) e, dopo un avvio a rilento, riesce a ricucire il distacco. Buono il risultato ottenuto da Lamberto Ramazzotti, candidato con quattro liste civiche, giunto al 13% (2600 c.ca). Più staccati gli altri tre: Hossein Hadjiamiri con Vivere Valcanneto-Vivere Cerveteri si ferma a 300 voti (c.ca), Giovanni Ercoletti per la Rosa Bianca non supera i 630 e infine Bruna Di Berardino con Civitas Levante è costretta ad accontentarsi di 200 (c.ca) preferenze. . Sorprende la lista per Ciogli sindaco che svetta contro ogni aspettativa al 14% (2300 c.ca), in pratica la terza forza politica. <>. Già da oggi largo a strategie e nuovi accordi che verranno intrapresi dai due candidati. Mentre l’ex sindaco di Ladispoli Gino Ciogli sembra comunque orientato ad andare avanti per la sua strada, l’ufficiale dell’esercito Guido Rossi si apparenterà, oltre che con gli altri candidati, anche con Ramazzotti che potrebbe rappresentare a questo punto l’ago della bilancia. <>. Rossi sul tavolo delle trattative non lascia trasparire certezze: <>.
redazione baraondanews
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